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Assistenza sanitaria, è attivo il numero europeo per contattare la guardia medica – Ecco dove e come funziona

Assistenza sanitaria, è attivo il numero europeo per contattare la guardia medica – Ecco dove e come funziona

Tra gli obiettivi, quello di non sovraccaricare il pronto soccorso per situazioni non urgenti

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Sanluri Il numero europeo 116117 per le cure mediche non urgenti arriva nel Medio Campidano. Da oggi 25 luglio, attraverso il servizio gratuito, attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette, l’utente può già contattare la guardia medica, in caso necessiti di assistenza sanitaria non urgente, ma anche per avere informazioni sui diversi servizi ed uffici socio-sanitari attivi nella Asl e per la scelta e revoca dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. La centrale 116117 è collegata anche a quella dell’emergenza 118, in modo da permettere passaggi rapidi di chiamata nel caso in cui l’esigenza sanitaria del cittadino riveli i caratteri dell’urgenza.

«L’attivazione del Numero 116117 è uno degli obiettivi che la Regione Sardegna ha affidato ad Areus – spiega il direttore generale dell’Azienda regionale per l’emergenza urgenza, Angelo Maria Serusi –. Si tratta di un servizio importante soprattutto in un momento come questo in cui i servizi territoriali delle Asl soffrono per la carenza di personale medico ed infermieristico. La Centrale 116117 che abbiamo istituito nella nostra sede di Nuoro garantisce certezza di risposta all’utente – ci tiene a rimarcare Serusi – grazie alla collaborazione delle Aziende sanitarie dell’isola e al supporto, per gli aspetti tecnologici, di Ares, facilitiamo l’accesso della popolazione ai servizi sanitari e sociali evitando di sovraccaricare il pronto soccorso per situazioni che non richiedono un intervento urgente.  Entro l’autunno – annuncia – il servizio verrà esteso anche alla città metropolitana di Cagliari chiudendo un percorso iniziato nel settembre 2024».

«Con l’avvio nella Asl Medio Campidano, la Centrale del Numero europeo 116117 gestisce complessivamente 151 postazioni di guardia medica in Sardegna – spiega il project manager Nea 116117 di Areus, Alessandro Bianchi –. Ad oggi il bilancio è positivo ma siamo consapevoli che l’esperienza renderà ancora più efficace il nostro lavoro. Dall’avvio del servizio, la Centrale ha gestito 83.378 chiamate. A rispondere è un team formato da 15 operatori tecnici e 6 sanitari, per un totale di 21 operatori, che dalla Centrale 116117 fornisce assistenza, direttamente o attraverso il trasferimento di chiamata al servizio sociosanitario competente».

Durante le ore diurne, in cui la guardia medica è chiusa, il servizio orienta alla fruizione delle prestazioni sanitarie, anche con il trasferimento delle telefonate ai servizi preposti, ma la funzione principale del 116117 avviene durante la notte con il trasferimento delle telefonate ai 16 punti di guardia medica presenti nella Asl Medio Campidano. «Il servizio, oltre a supportare il lavoro dei medici grazie a una serie di funzionalità informatiche che permettono di identificare rapidamente la posizione del paziente e la tipologia del problema manifestato, consente anche di avere a disposizione degli interpreti in grado di gestire 23 lingue di traduzione – continua Bianchi – un’opzione, questa, particolarmente utile non solo per i turisti, ma anche per i lavoratori stranieri che spesso non hanno la possibilità di esplicitare i propri bisogni di salute a causa di limiti linguistici». «L'estensione del numero unico europeo per le cure non urgenti è una grande conquista anche per il territorio del Medio Campidano, perché permetterà un approccio diretto degli utenti in modo integrato alle possibili risposte di fronte ad una esigenza di contatto diretto fuori dal percorso dell'emergenza-urgenza – afferma il Direttore Generale della Asl 6 del Medio Campidano, Joseph Polimeni –. Tale opportunità dovrà integrarsi sempre più con i percorsi sul territorio che la nostra azienda sanitaria sta già attivando da tempo». (luciano onnis)

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