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Aperta la passeggiata sul lungomare di via Roma a Cagliari

Aperta la passeggiata sul lungomare di via Roma a Cagliari

Programmate 10 nuove piante ombreggianti ad alto fusto e 8 rampicanti sulle pensiline che si aggiungeranno alle essenze mediterranee già presenti lungo il percorso

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Cagliari Da oggi, 6 ottobre, la nuova passeggiata di via Roma è aperta integralmente a cittadini e turisti, con oltre 6.400 metri quadri di superficie tra aree verdi, percorsi pedonali e 400 metri di pista ciclabile. L'intervento ha riqualificato radicalmente un tratto di waterfront considerato centrale nel rapporto tra la città e il porto, restituendo spazio alla mobilità pedonale e ciclabile. Le aree verdi sono caratterizzate da essenze della macchia mediterranea, tra cui lavanda, rosmarino, timo e mirto, oltre a jacarande e palme.

La nuova passeggiata è stata pensata anche come luogo di socialità e svago, con panchine, fontanelle, stalli per le biciclette e una nuova illuminazione a led che accompagna il percorso nelle ore serali. L'area di interazione tra porto e città rappresenta la cerniera tra la vita dello scalo e quella urbana. Il progetto consente al porto di aprirsi alla collettività e alla città di ritrovare il proprio affaccio sul mare, offrendo inoltre nuovi spazi per eventi sportivi e culturali.

Tra gli appuntamenti ospitati nell'area c'è stata la Regata Preliminare dell'America's Cup dello scorso maggio, mentre nelle vicinanze si trova il Teatro del Mare. Il nuovo lungomare ospita anche elementi di architettura e arte contemporanea. L'AdSP ha curato il posizionamento degli avveniristici Dandelions, i fiori di tarassaco realizzati dall'artista polacco Mirek Struzik. Sul lungomare è inoltre presente fino al 23 novembre la mostra Oltre la Forma dell'artista giapponese Kan Yasuda.

Con la successiva apertura della fontana della piazzetta del Molo Sanità, che precederà le opere di finitura del centro servizi per la nautica da diporto, troverà spazio anche la “Pietra tricolore” di Pinuccio Sciola, opera dedicata ai 150 anni dell'Unità d'Italia. L'opera sarà inserita nella fontana che verrà realizzata con il nuovo centro servizi. Il progetto della passeggiata è destinato a essere ulteriormente arricchito con nuove opere a verde.

In seguito alle richieste della cittadinanza, sono state programmate 10 nuove piante ombreggianti ad alto fusto e 8 rampicanti sulle pensiline, che si aggiungeranno alle essenze mediterranee già presenti lungo il percorso. Le nuove specie sono state individuate in quanto adatte all'habitat del waterfront e funzionali alla mitigazione delle isole di calore urbane, fenomeno che nelle aree non ombreggiate può determinare aumenti di temperatura fino a 5 gradi. Per la conservazione della nuova passeggiata, l'Ente ha inoltre potenziato il sistema di videosorveglianza e istituito un presidio di security.

L'intervento completa il secondo lotto della finanza di progetto della Portus Karalis S.r.l., per un investimento privato complessivo di circa 35 milioni di euro. Il progetto prevede la realizzazione e gestione di un moderno centro servizi con polo turistico ricettivo, attualmente in costruzione al Molo Sanità, oltre al rinnovo delle strutture dedicate alla nautica da diporto. I lavori saranno completati nella primavera del 2028, con l'apertura della struttura.

Già dall'estate 2027, invece, le calate Azuni e Sant'Agostino saranno pronte a ospitare i mega-yacht. La nuova passeggiata rappresenta anche il primo passo del più ampio master plan dell'AdSP, che punta a estendere il progetto di rilancio all'intero lungomare di Cagliari. Il piano comprende le aree che si libereranno con il trasferimento del traffico commerciale dal Molo Sabaudo al nuovo terminal Ro-Ro del porto Canale, previsto entro il 2029.

Successivamente, nella zona ovest del porto, sono previsti nuovi spazi verdi aperti alla libera fruizione e un moderno terminal crociere. «Oggi la città di Cagliari ritrova, per intero, la sua passeggiata sul lungomare – spiega Domenico Bagalà, presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna -. Un luogo che, grazie anche all'ascolto delle istanze dei cittadini, torna a essere spazio di incontro, socialità, eventi sportivi e cultura. Ma è, al tempo stesso, il punto di partenza di una visione più ampia, che vede nel waterfront il terreno privilegiato del dialogo tra porto e città e che, con il trasferimento del traffico commerciale al porto Canale, ci consentirà di ripensare l'intero fronte mare».

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