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Cagliari

Il traguardo

Festicciola in paese, Tzia Zaira Sirigu ha compiuto 100 anni

Festicciola in paese, Tzia Zaira Sirigu ha compiuto 100 anni

Erano presente una parte dei 60 nipoti, amici e conoscenti

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Orroli Zaira Sirigu ha sempre avuto una forza d'animo non comune ed è riuscita a raggiungere il traguardo dei cento anni dopo aver fatto, fin dall'adolescenza, grandi sacrifici, duro lavoro e aver patito, anche la fame.

La neo centenaria quartogenita dei sette figli (3 femmine, compresa lei, Veneranda, Celestina,  e 4 maschi Giovanni, ignazio, Nicolino, Edoardo, tutti deceduti) di Caterna Pitzalis, casalinga, e Daniele, bracciante agricolo, è nata a Orroli il 13 ottobre 1926, di mercoledì, il giorno in cui la chiesa cattolica venera i santi Edoardo e Teofilo, in una modestissima casa del rione di San Nicola, nel centro storico del paese del Sarcidano che segna la linea di confine con la Trexenta e il Gerrei. Tzia Zaira ha frequentato saltuariamente le prime 2 classi della scuola elementare. Ha, tuttavia, imparato a leggere, scrivere e fare di conto da adulta dopo aver frequentato la scuola serale. Zaira Sirigu dall'età della prima adolescenza ha iniziato a lavorare per incrementare le magre entrate del bilancio familiare. Ha fatto la bracciante agricola e la spigolatrice. «Dopo un breve fidanzamento il 13 febbraio 1949 mi sono sposata a Orroli nella chiesa parrocchiale di San Vincenzo e Santa Anastasia con Pierino Stori, bracciante agricolo. Il matrimonio è stato celebrato da don Patrizio Casula». La neo centenaria non ha messo al mondo figli. Ha cresciuto e allevato, però, con amore materno, da quando aveva sei mesi, una nipote, Giampaola, figlia del fratello Nicolino. La neo centenaria anche da sposata ha continuato a fare la bracciante agricola e ha panificato non solo per la  sua famiglia ma anche per quella dei fratelli e per alcune famiglie benestanti del paese per le quali stirava pure la biancheria e i panni. A fine giornata sebbene fosse stanca spesso trovava le forze per ricamare. Tzia Zaira, una delle memorie storiche di Orroli, sempre molto saggia, disponibile e altruista, è stata un punto di riferimento soprattutto per i suoi familiari che hanno sempre potuto contare su di lei. Per il centesimo compleanno la nipote Giampaola le ha organizzato una festicciola alla quale hanno partecipato una parte dei sessanta nipoti, amici e conoscenti. I festeggiamenti, ai quali ha preso parte anche il sindaco di Orroli Alessandro Boi, sono iniziati dopo la messa di ringraziamento celebrata dal parroco don Sergio Pisano.

Allo stato attuale  sono in vita altri cinque ultracentenari nati ad Orroli: Paolino Manca (19-04-1923), Maria Bonaria Schirru (04-02-1925), Giovanna Orrù (27-01-1925), Maria Cristina Orgiana (13-02-1925), Virgilio Cappai (13-03-1926). A Orroli il paese dove è nato tziu Giovanni Frau (tziu Giuannicu), soprannominato il nonnissimo d'Europa, morto alla Veneranda età di 112 anni e 172 giorni, (nato 29-12-1890, deceduto  09-06-2003) vivono 40 ultranovantenni, tre dei quali nell’arco del prossimo triennio colpiranno 100 anni, e 23 novantenni. (Gian Carlo Bulla)

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