La Nuova Sardegna

Cagliari

Sanità

Pediatra di libera scelta, torna il servizio. Il sindaco: «Formalizzate le iscrizioni» – L’appello

Pediatra di libera scelta, torna il servizio. Il sindaco: «Formalizzate le iscrizioni» – L’appello

Pilia: «Preziosa opportunità per garantire assistenza vicina, qualificata e continuativa»

2 MINUTI DI LETTURA





Isili Dopo oltre due anni di attesa, è finalmente, nuovamente  attivo in una parte del Sarcidano Barbagia di Seulo il servizio essenziale di pediatria di libera scelta che sarà svolto dalla dottoressa Claudia Spiga. Il Sindaco di Isili, Luca Pilia, si è recato personalmente presso lo studio medico per accoglierla e rivolgerle un caloroso augurio di buon lavoro. La pediatra non solo garantirà la presenza costante a Isili ma si recherà anche una volta alla settimana a Nurallao. Allo stato attuale gli utenti  iscritti sono solo circa trecento. Il numero pur essendo di giorno in giorno in  crescita non è tuttavia ancora sufficiente a garantire la piena stabilità e la sostenibilità a lungo termine di questo  indispensabile servizio.
«Il ritorno del pediatra è un risultato importante per il quale ci siamo battuti a lungo – dichiara il Pilia –. Tuttavia, per fare in modo che questo servizio resti saldamente radicato nel nostro territorio e continui a rispondere con efficacia alle esigenze della comunità, è fondamentale raggiungere un numero adeguato di iscrizioni. Invito  pertanto tutti i genitori che non l'abbiano ancora fatto a formalizzare la scelta della dottoressa Claudia Spiga. Il servizio è una preziosa opportunità per garantire ai nostri figli un'assistenza vicina, qualificata e continuativa».  
I genitori dei bambini possono effettuare la scelta della pediatra attraverso i canali consueti della ASL (sportelli di scelta/revoca territoriali) o tramite il portale regionale online. (Gian Carlo Bulla)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il caso

Scuola e precariato, la beffa degli idonei: 330 docenti sardi chiedono il ruolo – La protesta

di Paolo Ardovino
Le nostre iniziative