La Nuova Sardegna

Accudiva il cagnolino di una bambina per poter abusare di lei

Accudiva il cagnolino di una bambina per poter abusare di lei

Sotto accusa in tribunale un pensionato del Sulcis: il pm chiede una condanna a nove anni

1 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Si era offerto di accudire il cagnolino della sua vittima, una bambina di nove anni, per restare solo con la piccola e abusare di lei.

Sono queste le accuse nei confronti di un pensionato del Sulcis (di cui sono omesse le generalità a tutela della vittima, ndr) per il quale, questa mattina davanti alla seconda sezione penale di Cagliari, il pm Rossana Allieri ha chiesto una condanna a nove anni di reclusione.

I fatti risalgono al 2007 quando il pensionato, che all’epoca aveva 61 anni, aveva proposto ai genitori della bambina di occuparsi del cane che loro non potevano più tenere. All’uomo - vicino di casa e amico di famiglia - era così stato affidato il cucciolo che la piccola andava spesso a trovare. Ma proprio durante queste visite la bimba sarebbe stata oggetto delle attenzioni morbose del vicino di casa. E dopo le violenze, il pensionato avrebbe invitato la sua vittima-bambina a tornare a casa e ripetere i gesti subiti con una bambola, così da essere «allenata» per la volta successiva.

L’udienza è stata aggiornata al prossimo 6 giugno. Quel giorno parlerà la difesa, quindi il collegio presieduto da Massimo Costantino Poddighe si ritirerà in camera di consiglio per la sentenza.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il caso

Ottana, il sindaco arrestato per tentata concussione è l’unico candidato alle amministrative 2026: il paese si schiera con Franco Saba

di Alessandro Mele

Video

Sbarca ad Alghero con 1,2 chili di cocaina ed eroina nella pancia: arrestato

Le nostre iniziative