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Nuoro

Il futuro energetico della Sardegna: le fonti rinnovabili

di Giovanni Maria Sedda
Il futuro energetico della Sardegna: le fonti rinnovabili

Se n’è discusso a Olzai in un convegno nella Casa Mesina Ieri e oggi le due giornate europee dedicate ai mulini

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OLZAI. Si è tenuto ieri nel salone delle conferenze della Casa Mesina di Olzai il convegno dal titolo “Quale energia in Sardegna per un futuro disponibile”, previsto nell’ambito della manifestazione “Le due giornate europee dei mulini”. Dopo i saluti del sindaco Tonino Ladu, che ha evidenziato l’attualità del tema anche in considerazione della decisione della giunta Pigliaru di abbandonare il progetto Galsi, Renato Giardina, in rappresentanza di Enel energia, ha ricordato l’impegno dell’ente elettrico sullo sviluppo delle energie rinnovabili e quello del settore idroelettrico. Il dibattito è proseguito con l’intervento di Roberto Bornioli, presidente della Confindustria Sardegna centrale, che ha ripercorso le tappe del progetto Galsi, bocciato dalla giunta regionale e ha sottolineato che è necessaria e «non più rinviabile una soluzione definitiva al problema della metanizzazione dell’isola». Nel dibattito che si è aperto è intervenuto anche Gianfranco Mussoni, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali, il sindaco di Austis Lucia Chessa e quello di Tonara. A trarre le conclusioni è stato l’assessore regionale ai lavori pubblici Paolo Maninchedda che ha confermato la volontà della Regione di assicurare nel più breve tempo possibile una soluzione alternativa al progetto Galsi, nell’ambito di un progetto organico finalizzato a uno sviluppo ordinato delle fonti rinnovabili. Nella prima giornata dei "Mulini"tra i primi visitatori ci sono stati venti alunni della terza classe della scuola primaria di Orosei, accompagnati dalle insegnanti Simona Frau e Jolanda Bocco. La scolaresca ha visitato il mulino idraulico per assistere alla macinatura del grano Cappelli. Successivamente, nell’antico forno a legna della casa museo Carmelo Floris, i bambini hanno assistito alla lavorazione dei pani tipici di Olzai, curata da Barbara Azuni e dall’insegnante Domenica Piu. Dopo il pranzo nell’agriturismo Su Pinnettu, i bimbi sono ripartiti a Orosei con gli zaini gonfi di farina macinata nel mulino, entusiasti dell’esperienza didattica vissuta nel paese di Olzai. La festa dei Mulini, proseguirà oggi con nuove passeggiate fino a “Su mulinu bezzu” e degustazioni dei prodotti tipici locali.

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