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Lotta al randagismo, a Macomer nessun contributo regionale

Lotta al randagismo, a Macomer nessun contributo regionale

MACOMER. L’anno scorso sono arrivati 50 mila euro, ma quest’anno la Regione non ha dato un centesimo per la lotta al randagismo, che poi si traduce nel pagamento della retta per il mantenimento dei...

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MACOMER. L’anno scorso sono arrivati 50 mila euro, ma quest’anno la Regione non ha dato un centesimo per la lotta al randagismo, che poi si traduce nel pagamento della retta per il mantenimento dei cani nel canile di Monte Muradu. Questo nonostante una legge sul randagismo imponga la contribuzione regionale che consente ai comuni di farsi carico di un problema, quello dei cani randagi, che altrimenti non troverebbe risposta. Per il mantenimento in canile dei cani catturati sul proprio territorio il comune di Macomer spende annualmente attorno agli 80 mila euro. Se fino all’anno scorso arrivava il contributo regionale che abbatteva sensibilmente il costo, quest’anno la Regione non ha erogato nulla. In tempi di finanza difficile il comune di Macomer probabilmente avrà qualche problema a fare fronte ai costi che derivano dalla lotta al randagismo. Nella stessa situazione si ritroveranno tutti i comuni che devono sostenere costi per mantenere in canile i cani randagi catturati sul proprio territorio. Il canile “Mondo cane” di Macomer è l’unico nell’area della Sardegna centrale che riesce a dare risposta a un’esigenza importante, quella di mantenere in modo dignitoso e curare i cani che provengono dalla lotta al randagismo. Il comune paga una retta giornaliera di 2,50 euro per ogni cane ospite. Il numero dei cani varia a seconda dei periodi, ma mediamente quelli provenienti da Macomer sono un centinaio.La cattura degli animali è di competenza della Asl, che interviene su richiesta del comune con una ditta specializzata nell’accalappiamento. Il problema dei cani randagi si presenta periodicamente e in città sono stati segnalati in più occasioni diversi branchi che circolano soprattutto nelle periferie. A volte si tratta di cani che hanno un padrone, ma vengono lasciati incustoditi. Per chi non custodisce gli animali sono previste sanzioni, ma il problema è che non si fanno controlli sistematici per individuare i proprietari e molti cani non sono registrati. (t.g.t.)

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