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Nuoro

Parcheggi in spiaggia, l’estate a Posada frutta 75mila euro

di Sergio Secci
Parcheggi in spiaggia, l’estate a Posada frutta 75mila euro

Il bilancio del sistema di ticket per le automobili Gli incassi sono saliti del 4 per cento rispetto al 2013

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POSADA. Dati in crescita per le presenze turistiche nelle spiagge di Posada. Se lo scorso anno c’era stato un boom con un incremento del 20 per cento, i dati raccolti in questi giorni dagli uffici del comune, fanno registrare ancora il segno positivo. Più quattro per cento di incassi, infatti, nei parcheggi gestiti dal Comune che danno lavoro a una trentina di ragazzi del posto. Rispetto al 2013, ma rispetto alle previsioni pessimistiche fatte ad inizio estate e con un luglio che dato il maltempo potrebbe essere catalogato nella stagione autunnale, alla fine si può parlare di un’estate positiva.

Le spiagge di Posada, da Orvile a San Giovanni dove è stato sperimentato per la prima volta l’erogatore automatico di biglietti per il parking, si sono riempite soprattutto ad agosto quando in paese per almeno due settimane si è registrato il tutto esaurito in alberghi e B&B. Posada, paese delle cinque vele premiato per il settimo anno da Legambiente si conferma quindi località turistica in crescita, anche se la stagione è sempre più corta. Tornando agli incassi dei parcheggi, c’è da registrare, malgrado il maltempo, una sostanziale tenuta di luglio che ha portato nelle casse comunali 26mila 500 euro, 10700 incassati a Orvile e Iscraios, il resto a Su Tiriarzu, San Giovannie Sutta Riu dove c’è uno spazio riservato anche agli animali da compagnia. Ben più consistenti naturalmente gli introiti di agosto che sfiorano i cinquantamila euro con ben trentamila, incassati nelle sole spiagge di Su Tiriarzu e San Giovanni. Il totale raggiunge quindi la somma di settantacinquemila euro a cui vanno sommati i diecimila erogati dall’unione dei comuni per permettere l’accesso libero ai residenti dell’interno.

Soldi che garantiscono quindi abbondantemente il pagamento dei ragazzi del paese, le spese per la pulizia del litorale e la collocazione dei bagni chimici a ridosso delle spiagge. Sempre con gli incassi dei parcheggi lo scorso anno sono state acquistate anche cinque canoe per le escursioni nel fiume che gestite dal centro di educazione ambientale di casa delle dame, hanno riscosso un gran successo.

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