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Uccise il padre, a giudizio a ottobre

Uccise il padre, a giudizio a ottobre

Aveva ucciso il padre con tre colpi di pistola al culmine di un litigio e poi si era dato alla latitanza. Dopo alcuni giorni, Pietro Basile, 19 anni, di Bitti, si era costituito. Il giovane dovrà...

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Aveva ucciso il padre con tre colpi di pistola al culmine di un litigio e poi si era dato alla latitanza. Dopo alcuni giorni, Pietro Basile, 19 anni, di Bitti, si era costituito. Il giovane dovrà comparire davanti al gup del tribunale di Nuoro il 23 ottobre con l’acusa di omicidio volontario. I suoi difensori, gli avvocati Elena Ledda e Giancarlo Serra hanno chiesto che il giovane venga processato con il rito abbreviato che consentirà a Pietro Basile di ottenere lo sconto di un terzo della pena. Il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli, titolare dell’inchiesta, ha chiesto al gup il giudizio immediato. L’omicidio il giorno di Capodanno. Pietro Basile era andato in campagna con il Fiorino pick up del padre per accudire il bestiame. A un certo punto, il padre Franco, 42 anni, gli aveva telefonato infuriato perchè era rimasto a piedi. Tra i due erano volate parole grosse. E quando il ragazzo era tornato a casa il litigio era continuato, assumendo toni sempre più alti e trasformandosi presto in violenza. Fino a quando Pietro non aveva esploso tre colpi di pistola contro il padre che lo stava aggredendo. Poi si era dato alla fuga nelle campagne del paese. Una latitanza durata tre giorni. E adesso il processo durante il quale Pietro Basile potrà raccontare la sua verità.

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