Rifiuti, è ancora un rebus il saldo del 2013
OROSEI. Il gruppo politico di minoranza Orosei Democratica torna dalle ferie e riprende il suo ruolo di opposizione risollevando il caso ancora irrisolto del pasticcio sui bollettini Tares 2013. «Da...
OROSEI. Il gruppo politico di minoranza Orosei Democratica torna dalle ferie e riprende il suo ruolo di opposizione risollevando il caso ancora irrisolto del pasticcio sui bollettini Tares 2013. «Da mesi - scrive il direttivo di Orosei Democratica - il sindaco e altri amministratori rilasciano dichiarazioni informali, più volte riprese dalla stampa e da ultimo anche in sede di Consiglio comunale appositamente convocato, ingenerando nell’opinione pubblica e nei contribuenti la convinzione che questo tributo, con riferimento al 2013, non si debba corrispondere o lo si debba fare in misura minore e soltanto dopo nuova comunicazione formale degli uffici competenti». Il tutto perché, in fase di bollettazione del conguaglio Tares 2013, per un evidente e ammesso errore da parte degli uffici e del tecnico esterno convenzionato, è stato utilizzato un coefficiente errato che ha penalizzato in particolare le famiglie numerose. Da qui la conseguente, necessaria rimodulazione delle bollette. «Il Comune aveva assicurato un pronto intervento riparatorio ed aveva invitato i contribuenti a non versare la tariffa prima della comunicazione delle nuove bollette – ricorda il direttivo Oro Dem - ma a tutt’oggi, nessuna nuova comunicazione o bolletta è ancora giunta a nessuno. Insomma, nonostante il termine per il pagamento della terza rata della Tares (conguaglio) sia già decorso dal 17 febbraio scorso, molti contribuenti non l’hanno ancora versata, così come molti altri, vista la condizione di incertezza e le informazioni contraddittorie provenienti dalle fonti ufficiali, non hanno versato neanche le altre, con l’inevitabile conseguenza che, ancora oggi, nessuno sa come si deve effettivamente comportare: si deve pagare? In quale misura? Bisogna aspettare che lo comunichi l’amministrazione comunale? Si rischiano sanzioni e interessi di mora? Chi ha già pagato può ottenere il rimborso? Ed altro ancora». «Una situazione grave e dannosa venutasi a creare per la palese ed ingiustificabile inettitudine dell’amministrazione comunale – continua Oro Dem– specie per i contribuenti che a breve si ritroveranno a far fronte alle nuove e più esose Tari e Tasi. Per nell’ennesima volta, dunque, interveniamo in merito per sollecitare il sindaco e l’amministrazione comunale a fare immediata chiarezza e dare risposte a cittadini ed imprese».
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