Brodu (Fi) a Bianchi: quelle tue parole erano inopportune
NUORO. «Stimato sindaco, ho letto quanto scrivi sul tuo blog nel post “Tasse-e-spintoni”. Ti dico subito, con la franchezza che da sempre ha riguardato i nostri rapporti, che non ti condivido né per...
NUORO. «Stimato sindaco, ho letto quanto scrivi sul tuo blog nel post “Tasse-e-spintoni”. Ti dico subito, con la franchezza che da sempre ha riguardato i nostri rapporti, che non ti condivido né per le forme né, ancor meno, per i contenuti». Basilio Brodu, coordinatore provinciale di Forza Italia, parla direttamente ad Alessandro Bianchi. «Credo che scegliere, da parte del sindaco, la pagina di un “blog”, in luogo delle sedi e degli strumenti istituzionali, per diramare delle comunicazioni ai propri cittadini su un tema oggi così importante (quale quello della raccolta/smaltimento dei rifiuti e della relativa tassazione) sia stato, per un verso, amministrativamente non appropriato e, per altro verso, politicamente inopportuno».
«Quanto ai contenuti, invece – va avanti Brodu –, non posso esimermi dal dirti che usare, da sindaco, espressioni quali “manipolo di individui” e/o evidenziare che “questa è un’altra storia e la gestirò diversamente”, nonché far ricorso ad avvertimenti quali “attenzione a non superare i limiti del rispetto” ed, ancora, affermare che “dietro, neanche troppo nascosti, si intravedono agitatori di professione”, mi inquietano, non poco. Ed infatti, non solo evocano ideologie e metodi di governo che non possono appartenere a chi è preposto ad amministrare una città che è convintamente democratica, ma gettano, al contempo, oscure ombre di sospetto sui propri cittadini». «Personalmente – spiega l’esponente di Fi, pur non avendo seguito tutte le iniziative sul tema, ho, comunque, partecipato all’incontro pubblico che si è tenuto la sera del 12 settembre scorso nella piazza Satta e nel corso del quale si è svolto un dibattito partecipato e profondo, al quale hanno dato un apprezzato contributo persone e figure significative della città: tanti cittadini, diversi rappresentanti di associazioni, molteplici operatori commerciali ed anche molti consiglieri comunali della minoranza». «Posso dirti – chiude Brodu – che la manifestazione è stata molto partecipata e mai, in nessuno degli interventi e/o nelle parole dei partecipanti, ho colto indici o segnali che potessero essere di “compiacimento” e di “strizzatina d’occhio” verso forme e/o altre iniziative che non fossero dentro il solco della democrazia».
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