Economia in crisi, nuova piattaforma in aiuto al Consorzio
Tortolì, incontro tra Confindustria, enti e sindacati Bornioli: «Occorre subito un’operazione di rilancio»
Tutti uniti per predisporre, e poi presentare, a breve, una nuovo piattaforma rivendicativa alla giunta regionale. Ieri a Tortolì si è tenuto un incontro organizzato dal presidente di Confindustria della Sardegna Centrale, Roberto Bornioli. Per Confindustria: «l’Ogliastra è in una situazione di forte crisi economica e sociale che non può più essere trascurata». Un’emergenza che è stata al centro dell’incontro. Oltre a Bornioli, erano presenti il consigliere regionale ogliastrino e presidente della commissione Bilancio, Franco Sabatini (Pd), il presidente del Consorzio industriale Mimmo Lai, i sindaci di Tortolì e Lanusei, Massimo Cannas e Davide Ferreli, i segretari provinciali Ogliastra di Cgil, Cisl e Uil, Giacomo Pani, Peppino Fanni, Mario Arzu. All’incontro era presente anche il comandante del’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax, tenente di vascello Rocco Landi. «Durante l’incontro – ha detto Roberto Bornioli – sono state messe sul tavolo le forti criticità e il profondo malessere in cui versa la provincia ogliastrina, a partire dalla preoccupante crisi economica e occupazionale. Emergenza delle emergenze è quella riguardante il Consorzio industriale, l’unico ente sovracomunale oggi presente nel territorio. Tutti i soggetti hanno condiviso l’urgenza che si trovi una soluzione definitiva. Ci sono dieci giorni di tempo per salvare il Consorzio e sono due le operazioni strategiche da concludere. In primis, occorre liquidare i 3 milioni di euro per i servizi erogati dal Consorzio; la seconda è dare attuazione alla delibera della giunta regionale che definisce il passaggio della pista aeroportuale al Comune di Tortoli. Se queste due operazioni non si concretizzano in tempi strettissimi il Consorzio è destinato ad affondare e così, l’Ogliastra perde possibilità di spendere i circa 30 milioni già stanziati e destinati all’ente per infrastrutture varie». Il presidente degli Industriali ha proseguito: «Siamo qui per un’operazione di soccorso. Siamo in emergenza. La situazione in Ogliastra è molto preoccupante e il territorio unito deve attivarsi per elaborare e portare avanti una proposta concreta di rilancio. Perché non basta solo protestare». Dal tavolo tecnico è emersa la piena unità d’intenti e l’esigenza di definire proposte concrete, obiettivi chiari e progetti mirati da rendere operativi nel breve-medio termine.
Bornioli ha precisato: «Il tavolo si è riunito con l’obiettivo di attivare una cabina di regia con il compito di predisporre un progetto condiviso in cui siano indicate alcune priorità di intervento nell’ambito di alcune macro-aree».
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