Pagaiata sul fiume, successo per “Puliamo il mondo”
POSADA. Oltre cinquanta canoisti hanno preso parte alla pagaiata che ha colorato e ravvivato le anse del fiume Posada, mentre decine di bambini e volontari, hanno ripulito la pineta di Orvile da...
POSADA. Oltre cinquanta canoisti hanno preso parte alla pagaiata che ha colorato e ravvivato le anse del fiume Posada, mentre decine di bambini e volontari, hanno ripulito la pineta di Orvile da cartacce e rifiuti. Successo per la manifestazione “Puliamo il mondo” organizzata da Legambiente e Comune, un’ iniziativa di volontariato che ha rappresentato una grande occasione per sensibilizzare i cittadini verso il rispetto per l’ambiente. Lo stand posizionato dal centro di educazione ambientale, ha distribuito cappellini colorati e materiale pubblicitario ai convenuti e ai tanti turisti che ancora frequentano le spiagge di Posada. Anche un questa edizione, il Comune ha individuato come luogo simbolico la pineta di Orvile, luogo di pace e ristoro distrutta in parte dal disastroso rogo appiccato da mani criminali nell’estate del 2009. Un’ oasi che presto potrebbe essere oggetto di lavori di piantumazione grazie all’accordo raggiunto dall’amministrazione e dall’ente foreste. L’iniziativa di pulizia è partita in mattinata e si è protratta per alcune ore con in prima linea gli attivisti del Ceas e gli scolari. Verso le 11 si è poi mosso il serpentone di canoe e kayak, una cinquantina di sportivi e atleti arrivati da tutta la Sardegna che hanno fatto un’ escursione nel fiume arrivando sino al ponte di Suttariu, ammirando la ricca vegetazione palustre e le colonie di uccelli variopinti dell’avifauna locale.
Poi il passaggio nei meandri del delta del Rio Posada, un ambiente unico in Sardegna, che sta diventando meta abituale di canoisti, escursionisti e appassionati di birdwatching e potrebbe decollare a livello internazionale con la costituzione del parco di Tepilora. I gruppi impegnati nella pulizia della pineta e i canoisti, hanno concluso la giornata con un pranzo offerto dal comitato 1964b e 1975 nel santuario campestre di San Michele. (s.s.)
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