Una Navicella per la cantante jazz
Macomer, l’importante premio consegnato alla vocalist Filomena Campus
MACOMER. Dopo Geppi Cucciari è la seconda macomerese che viene premiata con la Navicella Sardegna, premio giunto alla quattordicesima edizione e riservato a personalità sarde e non che hanno contribuito a dare lustro e valorizzare il patrimonio di civiltà, cultura e tradizioni come grande elemento distintivo dell'identità sarda.
Questa volta a essere premiata è stata la vocalist jazz Filomena Campus nel teatro Ceroli di Porto Rotondo nella rassegna organizzata dall'associazione “Sardegna oltre il mare”. L'artista macomerese, trapiantata dal 2001 a Londra, singer molto nota nella sfera del jazz sperimentale e dell'improvvisazione free sempre vicina alle sonorità mediterranee, è ormai considerata una delle voci di spicco del panorama jazzistico contemporaneo europeo anche per le sue collaborazioni con altri grandi artisti come i nostrani Antonello Salis e Paolo Fresu e altri importanti musicisti.
Cittadina del mondo, dopo aver frequentato le scuole superiori a Macomer si è laureata in lingue e letteratura straniera all'Università di Cagliari e attualmente a Londra si occupa anche di composizione, e non solo. Si dedica pure alla regia e alle produzioni teatrali.
Filomena Campus, tuttavia, nonostante i successi, non ha mai dimenticato le sue origini organizzando anche l'importante festival “My jazz island”, un ponte tra la cultura della Sardegna e della Gran Bretagna, un progetto che unisce le due isole, quella di nascita e quella di adozione.
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