Strada 131 per Tossilo in grave dissesto

MACOMER. Un cartello stradale con il limite di velocità costa sicuramente meno di un intervento di manutenzione straordinaria che elimini il dissesto e metta in sicurezza i guardrail distrutti...

MACOMER. Un cartello stradale con il limite di velocità costa sicuramente meno di un intervento di manutenzione straordinaria che elimini il dissesto e metta in sicurezza i guardrail distrutti dagli incidenti stradali. Il tratto della ex Carlo Felice che da Macomer porta alla zona industriale di Tossilo e al bivio di Borore, che è l’uscita per la ss. 131 verso Cagliari, è un percorso di guerra pericoloso sul quale ha Provincia, che non ha i soldi per le riparazioni, ha disseminato cartelli col limite di velocità a 30 chilometri orari, un modo per scaricare le responsabilità in caso di incidente causato da buche, dissesto e altre insidie. Eppure si tratta di uno dei percorsi alternativi al tratto della ss. 129 Macomer-Nuoro che la stessa Provincia ha chiuso al traffico per il pericolo di distacco di alcune rocce dal costone che sovrasta la carreggiata. Forse è più pericoloso percorrere la strada che porta a Tossilo e al bivio di Borore che non la Macomer-Nuoro chiusa al traffico per rischio frane. Da Macomer a Tossilo le insidie sono di tutti i tipi. In alcuni punti il guardrail distrutto dagli incidenti manca del tutto, in altri sporge verso la carreggiata e rischia di causarne altri, soprattutto di notte quando non è visibile perché i catarifrangenti sono scomparsi. Tra Macomer e il sottopasso di Orovò un tratto di ringhiera contorta spancia pericolosamente verso la strada. Poi c’è il dissesto, che è un po’ dovunque. Se all’uscita di Macomer il fondo stradale è mal messo, ma ancora praticabile, nel tratto iniziale per chi proviene dalla ss 131 è come se si viaggiasse su una strada in abbandono. La prima buca (una specie di cratere) si incontra immediatamente sullo svincolo. L’alternativa di entrare da Tossilo non è migliore perché anche qui lo svincolo sulla ss. 131 è dissestato e pericoloso. Un tratto che mette alla prova anche le sospensioni dei mezzi fuori strada è quello di fronte allo stabilimento della Calcestruzzi dove una costellazione di buche di tutti i tipi e dimensioni crea una situazione di grande pericolo. Ancora dissesto dopo lo stabilimento ex Legler in direzione di Borore con buche in grado di rovinare anche le ruote dei mezzi pesanti. Lo stato di abbandono delle strade provinciali, che sono poi le principali vie di accesso a Macomer, sta progressivamente isolando la città. Da parte della Provincia non c’è accenno a lavori di manutenzione. (t.g.t.).

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