Protezione civile a Ottana un team di 30 volontari
di Federico Sedda
L’associazione si è presentata ai cittadini alla presenza del sindaco e del parroco «La nostra attività si rivolgerà non solo al paese ma anche ai centri vicini»
2 MINUTI DI LETTURA
OTTANA. Partecipata assemblea, sabato scorso, nel centro polivalente di Ottana, per la presentazione alla cittadinanza dell’associazione di protezione civile Tirso-onlus. Oltre a numerosi cittadini, hanno partecipato all’incontro anche il sindaco, Franco Saba, e il parroco, don Sebastiano Corrias, che ha benedetto le nuove tute e le nuove divise consegnate ai volontari del sodalizio che conta una trentina di soci.
A fare gli onori di casa, il presidente dell'associazione, Agostino Carta, che ha illustrato l'attività svolta finora e i programmi futuri della Tirso-onlus. «La nostra associazione – ha detto il presidente – è stata fondata nell'ottobre del 2015 in seguito all’approvazione del piano di protezione civile da parte del consiglio comunale, che, in caso di emergenza, prevede anche la collaborazione delle associazioni di volontariato. L’abbiamo chiamata “Tirso” perché la nostra attività non si rivolge solo a Ottana, ma anche ai centri vicini, tant’è che abbiamo tra i nostri soci anche persone dei paesi del circondario. Il nostro obiettivo – ha puntualizzato Agostino Carta – è quello di collaborare con le istituzioni e le altre associazioni presenti nel nostro paese e nella zona per valorizzare e promuovere il territorio e per prepararci all’eventualità che possano accadere eventi emergenziali, quali incendi, alluvioni o altre calamità naturali. Per questo ci siamo impegnati per partecipare ai corsi di preparazione in modo da esser pronti ad intervenire in caso di necessità».
«In particolare – ha proseguito il presidente – abbiamo ricevuto un grosso aiuto da Sardegna Ambiente e dal suo rappresentante, Lello Cau, che ci ha formato gratuitamente nei vari corsi, tra i quali quelli per la sicurezza e per la gestione delle emergenze».
L’associazione Tirso ha in corso la pratica di accreditamento negli uffici regionali competenti per la gestione del piano della protezione civile di cui il comune di Ottana si è dotato ad aprile del 2015. «Al più presto – ha fatto sapere il sindaco, Franco Saba – avremo un piano intercomunale di protezione civile al quale sta lavorando la comunità montana». Nel corso dell'incontro è stato annunciato che l'associazione ha in programma di mandare avanti il progetto denominato “Ottana comune cardioprotetto” che verrà concretizzato con l’acquisto di un defibrillatore da posizionare in un luogo accessibile del paese per essere utilizzato in caso di necessità. L'associazione si è anche distinta per la raccolta di fondi a favore dei terremotati delle Marche. I soldi raccolti, oltre mille e cento euro, sono stati utilizzati per acquistare un computer fisso con casse e stampante di ultima generazione a favore di una scuola di Tolentino, in provincia di Macerata.
A fare gli onori di casa, il presidente dell'associazione, Agostino Carta, che ha illustrato l'attività svolta finora e i programmi futuri della Tirso-onlus. «La nostra associazione – ha detto il presidente – è stata fondata nell'ottobre del 2015 in seguito all’approvazione del piano di protezione civile da parte del consiglio comunale, che, in caso di emergenza, prevede anche la collaborazione delle associazioni di volontariato. L’abbiamo chiamata “Tirso” perché la nostra attività non si rivolge solo a Ottana, ma anche ai centri vicini, tant’è che abbiamo tra i nostri soci anche persone dei paesi del circondario. Il nostro obiettivo – ha puntualizzato Agostino Carta – è quello di collaborare con le istituzioni e le altre associazioni presenti nel nostro paese e nella zona per valorizzare e promuovere il territorio e per prepararci all’eventualità che possano accadere eventi emergenziali, quali incendi, alluvioni o altre calamità naturali. Per questo ci siamo impegnati per partecipare ai corsi di preparazione in modo da esser pronti ad intervenire in caso di necessità».
«In particolare – ha proseguito il presidente – abbiamo ricevuto un grosso aiuto da Sardegna Ambiente e dal suo rappresentante, Lello Cau, che ci ha formato gratuitamente nei vari corsi, tra i quali quelli per la sicurezza e per la gestione delle emergenze».
L’associazione Tirso ha in corso la pratica di accreditamento negli uffici regionali competenti per la gestione del piano della protezione civile di cui il comune di Ottana si è dotato ad aprile del 2015. «Al più presto – ha fatto sapere il sindaco, Franco Saba – avremo un piano intercomunale di protezione civile al quale sta lavorando la comunità montana». Nel corso dell'incontro è stato annunciato che l'associazione ha in programma di mandare avanti il progetto denominato “Ottana comune cardioprotetto” che verrà concretizzato con l’acquisto di un defibrillatore da posizionare in un luogo accessibile del paese per essere utilizzato in caso di necessità. L'associazione si è anche distinta per la raccolta di fondi a favore dei terremotati delle Marche. I soldi raccolti, oltre mille e cento euro, sono stati utilizzati per acquistare un computer fisso con casse e stampante di ultima generazione a favore di una scuola di Tolentino, in provincia di Macerata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
