Strage di gatti investiti ad Arbatax
La denuncia di Luciana Carta presidente di Animalia: «Servono più controlli»
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ARBATAX. «Io e altre socie siamo stanche di trovare gatti morti, investiti dalle auto che corrono nel molo industriale, dove è stata istituita la colonia felina». Luciana Carta, presidente di Animalia e componente di diverse associazioni animaliste operanti nell’isola e in altre regioni, anche durante la notte di domenica ha trovato un altro animale morto travolto da una vettura. «Era la mamma di diversi gattini – spiega Carta – e non vi dico cosa ho provato nel trovarla senza vita. Soltanto poche ore prima, ad Arbatax, in pieno centro abitato, qualcuno ha investito il gatto di una delle noste socie. Ovviamente non si è fermato a soccorrerlo e il gatto, pur ferito e dolorante si è trascinato fino a casa. Purtroppo penso sia morto. Un altro animale qualche giorno fa, è stato preso in pieno da un’altra auto lungo il rettifilo che porta fino a Tortolì». Luciana Carta annuncia di avere già contattato l’ex ministra Michela Brambilla, fondatrice e presidente della Lega italiana difesa animali e ambiente. «Continuiamo a prendere i numeri di targa di quanti corrono in auto nel molo industriale – conclude – ma servono maggiori controlli da parte del Comune e di altri enti, oltre che delle forze dell’ordine». (l.cu.)
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