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Nuoro

posada 

Madonna del soccorso, salta la festa

Per le restrizioni si reciterà solo il rosario ma nessuna processione

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POSADA. Niente processione con il simulacro della madonna del Soccorso e domenica prossima solo la recita della preghiera di Novena da parte del parroco Don Andrea Biancu ma in forma rigorosamente privata a causa delle restrizioni imposte dall’epidemia di Corna Virus. Dopo il rito de S’incontru salta anche la festa più sentita dalla comunità Posadina quella dedicata alla Beata Vergine del Soccorso che da tanti secoli si onora nelle chiesetta -fuori mura- edificata nel sedicesimo secolo al di la della cinta muraria del borgo fortificato. Il primo documento ufficiale in cui si cita la Chiesa dedicata a Nostra Signora del Soccorso di Posada è infatti datato 1575 e la sua festa, viene celebrata con una processione solenne arricchita da tanti devoti, figuranti in costume tradizionale e cavalieri ogni anno la domenica dopo la Pasqua. Una ricorrenza che forse per la prima volta non potrà quindi essere celebrata come tutti i posadini vorrebbero, il comitato composto dalle leve 1980 e 90 nei mesi scorsi aveva iniziato la raccolta di fondi per i festeggiamenti e vista l’impossibilità per ora di svolgere i riti, ha devoluto parte del ricavato alla Caritas per gli impellenti bisogni di tanti compaesani. «Purtroppo per un problema di ricezione del segnale all’interno della chiesa non riusciamo a trasmettere le funzioni religiose in diretta streaming» dice il parroco don Andrea che a secondo le disposizioni del governo e della conferenza episcopale, celebra comunque messa. Alle dieci di domenica, subito dopo la funzione il parroco reciterà la novena alla Madonna con la speranza che a breve la chiesa possa tornare a riempirsi di fedeli. (s.s.)

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