Macomer, cantieri verdi impiego per 75 lavoratori
di Alessandra Porcu
Dopo lo stop, tutto pronto per la ripartenza del prossimo 4 maggio L’assessore all’Ambiente Cadoni: bisognerà rispettare le distanze di sicurezza
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MACOMER. «I cantieri verdi a Macomer ripartiranno, con quasi assoluta certezza, il prossimo 4 maggio». A riferirlo è l’assessore comunale all’Agricoltura. «È quanto emerso – precisa Mariano Cadoni – dalla riunione via skype avvenuta lo scorso 17 aprile con i responsabili della sicurezza e dell’ufficio tecnico Maurizio Caddeo e Sergio Garau e il medico del lavoro Cristian Forzinetti. Come vuole la prassi, è stata inviata comunicazione alla prefettura di Nuoro», precisa. Il via libera al provvedimento non solo potrà garantire di nuovo un reddito ai 75 lavoratori impiegati nella cura delle aree verdi urbane ed extra urbane. «Ma – sottolinea l’assessore – farà in modo che si eviti la proliferazione di zecche e altri parassiti. Lo sfalcio dell’erba e la pulizia dei terreni comunali, compresi quelli del monte di Sant’Antonio, permetteranno inoltre di scongiurare il rischio incendi». Nel momento in cui i cantieri ripartiranno, bisognerà attenersi alle norme restrittive imposte dai decreti ministeriali anti Covid.
«I direttori dei lavori – aggiunge Mariano Cadoni – dovranno vigilare effettuando controlli serrati sul personale. Sarà obbligatorio che si rispetti il distanziamento sociale di almeno un metro. Tutti gli operai verranno dotati dei dispositivi di protezione personale. Saranno forniti loro guanti, mascherine e gel disinfettanti per le mani. La tutela della salute pubblica è una priorità fondamentale per la nostra amministrazione civica», precisa Cadoni. Al vaglio anche la possibilità di creare due turni di lavoro. Tutti i giorni dal lunedì al sabato. La mattina dalle 7 alle 12 e il pomeriggio dalle 14 alle 18.
In questo modo il numero delle persone verrà meglio distribuito e si potrà operare con maggiore sicurezza. 4 le squadre impiegate sul campo fino a settembre inoltrato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«I direttori dei lavori – aggiunge Mariano Cadoni – dovranno vigilare effettuando controlli serrati sul personale. Sarà obbligatorio che si rispetti il distanziamento sociale di almeno un metro. Tutti gli operai verranno dotati dei dispositivi di protezione personale. Saranno forniti loro guanti, mascherine e gel disinfettanti per le mani. La tutela della salute pubblica è una priorità fondamentale per la nostra amministrazione civica», precisa Cadoni. Al vaglio anche la possibilità di creare due turni di lavoro. Tutti i giorni dal lunedì al sabato. La mattina dalle 7 alle 12 e il pomeriggio dalle 14 alle 18.
In questo modo il numero delle persone verrà meglio distribuito e si potrà operare con maggiore sicurezza. 4 le squadre impiegate sul campo fino a settembre inoltrato.
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