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Nuoro

macomer 

Spesa solidale, un aiuto alle famiglie

di Sandro Biccai
Spesa solidale, un aiuto alle famiglie

Attivata dal Comune una rete per offrire un servizio a chi ha bisogno

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MACOMER. Disagio economico e solidarietà. Due poli che sempre più si incrociano e si sovrappongono per venire incontro alle esigenze di chi patisce maggiormente la crisi derivante dal coronavirus e dalla conseguente paralisi di molte attività lavorative. E che a Macomer si declina anche attraverso l’idea della spesa solidale e l’apporto operativo di diversi soggetti: cittadini, esercizi commerciali, compagnia barracellare, Caritas, associazioni, servizi sociali del comune. «L’idea di fondo è semplice ma efficace – spiega la vice sindaca ed assessore ai servizi sociali, Rossana Ledda –. Si articola su una catena di montaggio solidale nella quale diversi attori hanno deciso di offrire il proprio contributo volontario per raccogliere e distribuire la spesa a vantaggio di quei soggetti disagiati, singoli ed interi nuclei familiari, che ne facciano richiesta attraverso una telefonata al numero dedicato». Il progetto in questione si chiama “Macometi aiutiamo?” e, nelle intenzioni degli ideatori, serve ad individuare un canale efficace per raggiungere coloro i quali, per ragioni diverse ma soprattutto per un sentimento di vergogna, manifestino una certa ritrosia a seguire la strada della richiesta del sostegno pubblico.

«Non si chiede di fornire attestazioni di carattere reddituale – chiarisce Rossana Ledda – ma si ascoltano le istanze che arrivano da chi versa in condizioni di disagio, per poi agire in concreto provvedendo alla distribuzione di beni di prima necessità, dai viveri alle bombole. Il tutto viene fatto all’insegna della massima discrezione e per puro spirito di solidarietà. Uno spirito pienamente condiviso dai vari protagonisti dell’iniziativa: i commercianti, che hanno esposto la locandina per la raccolta e dedicato uno spazio apposito; le due Caritas cittadine, interlocutrici preziose; i barracelli e le diverse associazionim Auser, Bentu Maistru, Balù Animazioni, impegnate in prima linea. E naturalmente i cittadini macomeresi, mostratisi da subito sensibili e capaci di rispondere con grande generosità al progetto proposto". Ogni giorno, in media, la spesa solidale viene consegnata a una quindicina di famiglie.



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