La Confesercenti «Togliete la Tosap pure agli ambulanti»

La richiesta del direttore provinciale Gian Battista Piana «Bisogna dare un sostegno anche a questa categoria»

NUORO. Da un lato, la richiesta di non far pagare la tosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico, anche ai commercianti ambulanti del mercatino che si muovono a Nuoro: sinora tagliati fuori da questa possibilità a differenza dei loro colleghi non ambulanti. Dall’altro l’amara riflessione derivata anche solo da un semplice sguardo su una parte del centro città come la zona di via Manzoni e via Leonardo da Vinci dove hanno la loro sede il tribunale, l’Inps, il poliambulatorio dell’ex Inam: se, non tornano a regime gli uffici pubblici per i bar e le attività commerciali della zona la crisi rischia di farsi ancora più nera.

«Nuoro è una città che vive di servizi, di uffici, di terziario, quindi, inutile nasconderlo, se non riaprono quelli, se gli impiegati non tornano tutti al lavoro in ufficio, e non da casa in smart working, tante attività a Nuoro non riescono a ripartire. E oltre a loro, sono in difficoltà anche i commercianti ambulanti ai quali ancora si fa pagare la tosap, a differenza di altri commercianti»: per il direttore provinciale della Confesercenti, Gian Battista Piana, insomma, la ripartenza dopo la fase di quarantena stretta è segnata da diversi problemi ancora irrisolti.

E per alcune categorie e porzioni di pubblici esercenti, le difficoltà, stando alle analisi fatte dall’associazione, sono ancora di più. Per restare solo a una parte del centro di Nuoro, ad esempio, come spiega lo stesso Piana, ci sono i bar e le attività di via Manzoni in particolare che languono ormai da diversi giorni. «In quella zona, infatti – spiega il direttore provinciale di Confesercenti – ci sono il tribunale, l’ex Inam e l’Inps. Tre uffici e palazzi dove in genere si recano ogni giorno tantissimi dipendenti e utenti. Questo in condizioni normali, però, perché invece in queste settimane è proprio evidente che tanti dipendenti sono ancora in smart working, ovvero lavorano con il computer da casa. E questo ovviamente si riflette sulle presenze nelle attività della zona. Ci sono alcuni bar, ad esempio, che di pomeriggio stanno chiudendo e che di mattina vedono poco o nulla. Se gli uffici non tornano a pieno regime, insomma, per tanti pubblici esercizi e locali la crisi resta profonda». «E poi – aggiunge in conclusione, Piana – bisogna risolvere anche la questione della tosap per i commercianti ambulanti del mercatino. I Comuni hanno la facoltà di toglierla. Lo hanno già fatto per altri commercianti, è giusto che lo facciano anche per gli ambulanti».

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