Mamoiada, perdono la telecamera e trovano nuovi amici

Due turisti tedeschi si sono visti restituire la GoPro da una coppia di mamoiadini. Ne è nata un’amicizia e un trasferimento dal mare alla scoperta della Barbagia

MAMOIADA. Chi l’avrebbe mai detto che perdere – anche solo per poche ore – una preziosa telecamera, avrebbe regalato ad una coppia di ragazzi tedeschi, René Yarj e Vanessa, una favolosa giornata in Barbagia. Di quelle che ricorderanno a lungo e che sembra uno spot scritto a tavolino all’insegna dell’ospitalità e dell’amicizia ma che in realtà è frutto di buoni sentimenti e di improvvisazione e tenacia. Tutto accade domenica mattina quando due ragazzi di Mamoiada, Diana Ballore e Sandro Pisu, trovano una GoPro vicino a un bar all’incrocio di Cala Liberotto.

«Abbiamo cercato di trovare i proprietari, perché si sa quando si perde qualcosa fa piacere che questa venga restituita. Ma la GoPro si spegne perché la batteria è scarica». I due mamoiadini decidono di non arrendersi e di percorrere tutte le vie possibili per restituire la telecamera. Hanno un amico, Andrea Puggioni, che a sua volta possiede una GoPro, che risulterà fondamentale per il lieto fine dell’impresa. «All’inizio pensavo fosse difficile arrivare ai proprietari ma alcune immagini mi sono venute subito in soccorso. Dalle sdraio si capiva che i due ragazzi alloggiavano in un albergo di Orosei. Ho chiamato al Torre Moresca e mi è stata confermata la loro presenza. Ho inviato una foto della Go Pro e l’hanno riconosciuta», spiega Puggioni.

I turisti volevano venire a Mamoiada per recuperare la telecamere la sera stessa ma l’appuntamento è stato rimandato all’indomani mattina. Giusto il tempo per pensare ad un soggiorno che nemmeno un’agenzia di viaggio avrebbe confezionato. «Gli abbiamo restituito la GoPro ma gli abbiamo anche fatto apprezzare un paese che loro assolutamente non conoscevano. Si inizia con un bel caffè a Su Nistru, proseguendo e facendo visitare la bottega Lumeras, il MaMu - Museo delle Maschere, Museo della Cultura e del Lavoro, MATer, lo shop di Villuví Artigianato di Sardegna, piccolo tour alla sede della Issohadores e Mamuthones, Pro loco Mamoiada (dove Andrea Puggioni è il segretario), un bell’aperitivo alla Cantina Canneddu, pranzo al ristorante Su Tapiu e per finire il tour mamoiadino#saperdapinta. Ci siamo fatti nuovi amici e abbiamo fatto pubblicità a Mamoiada con un piccolo gesto», ha scritto Sandro Pisu.

I ragazzi tedeschi sono tornati a Orosei più che contenti. «Siamo felici di aver perso la GoPro e che sia finita nelle vostre mani, senza questo incidente non avremmo mai vissuto questa esperienza bellissima», hanno detto. «Se si dubita ancora del forte impatto che può avere, dal punto di vista promozionale, un semplice gesto dal marcato senso civico, immaginate cosa possa accadere se questi gesti si moltiplicassero per ogni singolo fruitore del nostro tessuto urbano, delle nostre strade, dei nostri marciapiedi, di tutto il territorio che ci ospita e che ci regala raccolti generosi, memoria di storia di granito e paesaggi mozzafiato», ha detto il sindaco Luciano Barone giustamente orgoglioso dei suoi concittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

WsStaticBoxes WsStaticBoxes