Le bellezze di Orgosolo entrano nel Sentiero Italia

Grazie a un accordo tra Cai e Comune il paese è collegato alla rete escursionistica Il percorso parte dal rione di Caspiri e arriva vicino alla caserma forestale Montes 

NUORO. Dal rione di Caspiri, alla zona di Ilodei Malu, che si trova sopra la caserma forestale di Montes, passando per la chiesetta campestre di Santu Marcu, il sito di Sirilò e le tombe di Horearva: ci sarà anche una porzione importante del territorio di Orgosolo e del suo centro abitato, nel “Sentiero Italia”, un percorso di ben settemila km che unisce le bellezze dello Stivale in una mega arteria dedicata agli escursionisti e agli amanti della natura. Proprio nelle ultime settimane, infatti, grazie a un accordo tra il sindaco di Orgosolo, Dionigi Deledda, e il Cai, il club alpino nuorese, anche il paese dei murales entra di diritto a far parte del progetto al quale la Sardegna dà un contributo di circa seicento km. Parte dalla Gallura, prosegue nelle Baronie, e da lì ancora verso il Supramonte di Dorgali, Oliena, il Gennargentu con Punta Lamarmora, fino a Castiadas. Finora, dunque, in questo mega sentiero immerso nel verde e nella bellezza ambientale, mancava un collegamento tra Orgosolo paese e il sentiero. Ma da adesso in poi, grazie all’impegno del Cai e del Comune, anche quel nesso verrà realizzato.

Il sentiero, infatti, è stato già tracciato e segnato dal presidente del Cai nuorese, Matteo Marteddu, insieme al presidente del Cai Ogliastra, Giacinto Staffa, ai soci orgolesi del club alpino, e ai tecnici della commissione sentieri. Sono stati loro, dunque, a tracciare le tappe del sentiero di raccordo tra il paese di Orgosolo e il Sentiero Italia, e a tradurne in formato digitale e cartaceo l’intero tracciato. «Abbiamo posto la pietra miliare sul progetto – spiega il presidente del Cai nuorese, Matteo Marteddu – Orgosolo, con i suoi luoghi simbolo e con la sua storia entrano a pieno titolo nella cultura mondiale dell’escursionismo. L’innesto con il Sentiero Italia avviene a Ilodei Malu, sopra la caserma forestale di Montes». Le tracce tecniche, come spiega ancora il presidente Marteddu, «diventano patrimonio del Comune di Orgosolo che insieme al Cai chiede all’agenzia regionale Forestas la tabellazione e la predisposizione della segnaletica come “Bretella Orgosolo/Sentiero Italia”. Il progetto verrà portato al comitato regionale, Rete escursionistica sarda, per l’approvazione definitiva».

«Il progetto fa parte dei nostri programmi e della nostra visione di valorizzazione delle risorse ambientali – spiega il sindaco Dionigi Deledda – sappiamo che buona parte del nostro futuro si gioca lì. Abbiamo avito tanto in eredità: abbiamo l’obbligo di lasciarlo alle generazioni nuove».

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