Servizi potenziati alla Casa della salute

Gavoi, l’Assl aumenta le ore delle visite specialistiche e ne attiva due nuove

GAVOI. Nella Casa della salute sono stati potenziati e istituiti ex novo alcuni servizi specialistici. A darne notizia è l’amministrazione comunale locale esprimendo soddisfazione per un servizio importantissimo per l’utenza barbaricina. «Esprimiamo soddisfazione per l’istituzione di nuovi servizi sanitari territoriali e il potenziamento di quelli esistenti, obiettivo presente nel nostro progetto politico e nelle nostre linee programmatiche – commenta il sindaco Salvatore Lai – come si legge nell’avviso pubblicato dalla Assl di Nuoro in data 15 dicembre 2020, infatti, nella Casa della Salute di Gavoi sono incrementate le ore delle specialità di Cardiologia che da 4 diventano 16, Dermatologia, da 5 a 10, Neurologia, da 3 a 15, e sono istituiti due nuovi servizi specialistici: Gastroenterologia per 12 ore e Urologia 12 ore». Servizi dunque che eviteranno quindi ai pazienti di recarsi nei grandi nosocomi della Sardegna, ma anzi conservano quella caratteristica della prossimità che annulla i limiti dovuti alle distanze stradali.

Intanto a Gavoi, come in tutta la Barbagia, continua l’attività di prevenzione contro il Covid 19, attraverso uno screenig costante in collaborazione con i medici di medicina generale. Nel paese, nei prossimi giorni per iniziativa della amministrazione comunale si faranno circa 50 test rapidi rinofaringei su studenti e lavoratori tornati a casa per le vacanze natalizie. Un Natale all’insegna della sicurezza e della prevenzione quindi quello che si vuole assicurare alle numerose famiglie che accoglieranno durante i famigliari che per motivi di studio e lavoro si trovano fuori Gavoi.

«L’amministrazione comunale – ha commentato il primo cittadino Salvatore Lai – ringrazia i propri concittadini per il grande senso di responsabilità dimostrato».

Intanto è in corso in tutta la Barbagia un’azione di monitoraggio grazie alla disponibilità del Bacino Imbrifero Montano del Taloro, che ha scelto di finanziare per tutti i comuni consorziati (tredici in tutto) l’acquisto di tamponi rapidi in modo da monitorare tutta la popolazione consortile: i primi 7.000 tamponi rapidi sono stati infatti consegnati nei giorni scorsi ai comuni che ancora non avevano eseguito screening di massa, mentre si programma la prossima fornitura in modo da coprire tutto il bacino d’utenza. (m.c.)

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