«Che regalo per i 108 anni? Vorrei essere vaccinata»

Tzia Innassia Mula

Parla tzia Innassia Mula, la nonnina di Dorgali che martedì spegne le candeline «Ai giovani dico: non abbiate paura, fatelo anche voi. E mantenete le distanze»

DORGALI. «Aspetto con impazienza il vaccino per il Covid anche per festeggiare al meglio i miei primi 108 anni», dice speranzosa tzia Innassia Mula. E lancia un appello ai giovani. «Mi raccomando ragazzi , non scherzate perché questa “maledissione” non guarda in faccia nessuno. Non brulleisi, state molto attenti, mi raccomando , indossate sempre la mascherina e abbarrae illargu s’unu chiss’atteru, tenete le distanze, se non facciamo cosi, siamo finiti», l’accorato appello e le preziose raccomandazioni arrivano dalla signora Ignazia Mula zia Innassia, classe 1913, che martedì prossimo taglierà l’invidiabile traguardo dei 108 anni.

Probabilmente sarà la donna italiana più longeva a ricevere il vaccino. Ma l’attesa è tanta anche per il compleanno anche se sa che non le modalità non saranno quelle solite alle quali era abituata. Da tre anni è ospite del Pio Istituto di ricovero per anziani a Orani, dove dopo un periodo di ambientazione si trova benissimo. I familiari sono pronti per festeggiarla, qualora vi fosse la possibilità almeno di farle avere la torta che potrà condividere con gli altri ospiti e soprattutto tutto l’affetto che merita. Lei, zia Innassia, non aspetta non aspetta altro, come sua abitudine: da sola, si farà la toilette con un maquillage e anche con pizzico di civetteria.

Sa che ci sono polemiche sui vaccini da parte di alcuni, ma sull’importanza non ha dubbi: «I vaccini servono, io nella mia vita ne ho fatto tanti e mi sono serviti perché non ho mai avuto malattie particolari. Mai ricoverata in ospedale eppure ho conosciuto la spagnola, il carbonchio, la polio ecc. Mi dicono che qualcuno non vuole vaccinarsi perché ha paura, tontoso!». Ne ha per tutti, zia Innassia che non vede l’ora di spegnere le sue 108 candeline. «È in forma, arzilla, autosufficiente e vorrebbe fare tutto da sola e per quanto possibile glielo permettono», commenta uno dei nipoti, Mario, che due anni fa le aveva organizzato la festa di compleanno con tanto di balli sardi, voluti da lei che si era fatta un’inghiru ‘e ballu. Questa volta, probabilmente, non sarà cosi, ma a zia Innassia bisogna dare tempo, il prossimo anno sarà più in forma che mai.

All’età di 106 anni, da Cala Gonone dove abitava, si era recata di persona all’ufficio postale di Dorgali per ritirare la card della pensione di cittadinanza introdotta dal M5s. Notizia e video che erano arrivati all’allora Ministro Luigi Di Maio che aveva pubblicato il post: «Lo ammetto, questo video mi ha commosso. Lei è tzia Innassia di Dorgali. Al secolo Ignazia Mula, 106 anni, la “meno giovane” d’Italia ad aver ricevuto la pensione di cittadinanza. Grazie zia Innassia per il pensiero. Un abbraccio!».

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