Rete dei sentieri, al via tavolo tra Forestas e Cai

Lanusei, tecnici ed esperti a confronto sull’elaborazione dei progetti della Res Il direttore: «Completeremo l’accatastamento dei percorsi regionali» 

LANUSEI. Lo straordinario patrimonio naturalistico e ambientale dell’Ogliastra entra a pieno titolo nella programmazione degli sportelli territoriali per la Rete sentieristica della Sardegna grazie alla collaborazione tra Forestas e il Cai. Dopo i tavoli tecnici di Cagliari e Nuoro, convocati ieri in videoconferenza dal direttore regionale dell’agenzia e dal coordinatore tavoli Res, Alessio Saba, i tecnici dell’agenzia guidata in Ogliastra dal direttore del servizio territoriale di Lanusei, Michele Puxeddu, e i rappresentanti della sezione ogliastrina Cai guidata da Giacinto Staffa si incontreranno (virtualmente) il 9 febbraio per l’elaborazione dei progetti e le modalità di accatastamento della Rete escursionista della Sardegna.

«Si tratta di un confronto importante per la governance territoriale dei sentieri nell’ambito della Res. Ciò – sottolinea Puxeddu – consentirà di affinare e proseguire nell’opera di accatastamento per rendere accessibili i sentieri anche sul portale web regionale. Verranno verificate le schede informative di ciascuno sentiero. Nel tavolo tecnico verranno anche fatti approfondimenti sulla fruibilità e interconnessione di rifugi e bivacchi».

Tra le iniziative al vaglio del tavolo territoriale ogliastrino, che si aggiunge agli altri sei attivati sull’intero territorio regionale, anche l’intuizione del Cai di trasformare i sentieri che si specchiano sulle acque del lago Bau Muggeris, a Villanova Strisaili in parte ricadenti in zona Sic, in un circuito per escursionisti e bikers. L’idea, fatta propria dai Comuni di Villagrande e Arzana è stata ritenuta interessante anche dai tecnici di Forestas e dell’Enel che nell’invaso gestisce una grande diga.

«Passo dopo passo, stiamo andando avanti in un progetto importante per il territorio» afferma Giacinto Staffa presidente del Cai Ogliastra. «Vorremmo – sottolinea – che quei sentieri dalle intense suggestioni venissero riservati al trekking e alle mountain bike per una fruizione turistica e zero impatto ambientale».

L’obiettivo di fare arrivare la proposta al comitato tecnico regionale affinché il sentiero che costeggia il lago diventi parte della Res è di fatto raggiunto. La sentieristica ogliastrina si somma al circuito regionale che sta raddoppiando: dal migliaio di chilometri di sentieri si passerà a duemila da rendere conformi alle specifiche del sistema informativo regionale. Forestas e Cai stanno già mettendo in cantiere la programmazione per il prossimo trienni con particolare attenzione per il Sentiero Italia Cai che da Santa Teresa di Gallura attraversa la Sardegna centro orientale per circa 600 chilometri.

«Si tratta di un lavoro straordinario – sostiene il presidente regionale Cai, Matteo Marteddu – che colloca la Sardegna a livello delle regioni più strutturate d’Italia per la rete sentieristica».

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