Il cimitero è al collasso, saranno aggiunti 30 loculi

Tortolì, al via i lavori di ampliamento del camposanto di viale Santa Chiara Con un finanziamento di 180mila euro il Comune restaurerà anche la cappella

TORTOLÌ. Servono nuovi e urgenti spazi per la sepoltura nel camposanto comunale di viale Santa Chiara. Il primo cittadino Massimo Cannas e il suo esecutivo comunicano che sono in fase di realizzazione 30 nuovi loculi nel cimitero. «L’intervento, di circa 30mila euro – viene evidenziato – è necessario per costruire in camposanto un’ulteriore batteria di loculi e dare così una risposta immediata alla carenza di sepolture in attesa del prossimo ampliamento, che riguarderà la parte nord. Il Comune è infatti beneficiario di un finanziamento ministeriale di 180 mila euro. Sono stati inoltre realizzati altri 12 ossari e sono in dirittura d’arrivo i lavori di restauro della cappella».

La memoria storica del cimitero continua a essere Roberto Pau, 52 anni, da tre lustri al lavoro nel camposanto con la qualifica di “custode cimiteriale”. Il sindaco tortoliese traccia la storia dell’ultima dimora, oltre a diversi dati. «Il cimitero monumentale di Tortolì si trova in località is Murdegus (nelle vicinanze della zona di San Michele e a poche centinaia di metri dal quartiere Monte Attu, ndr) alla periferia nord ovest della cittadina. La sua attuale sistemazione venne individuata alla fine dell’Ottocento, ma fu ai primi anni del secolo successivo cento che cominciò a prendere forma».

Viene anche spiegato che secondo i documenti ritrovati è lecito ipotizzare la realizzazione dell’ingresso monumentale e della cappella cimiteriale nei primi anni Trenta del Novecento, secondo un progetto del 1885 dell’ingegner Ravot.

«Il camposanto – proseguono gli amministratori della cittadina – è costituito da una serie di spazi di forma regolare, delimitati da muri di cinta dell’altezza media di 2,5 metri che danno un quadro dei vari ampliamenti avvenuti nel corso degli anni che portano a oggi una estensione di oltre 11mila metri quadri. Gli spazi destinati alla sepoltura a terra sono inseriti all’interno di un complesso di viali sterrati, delimitati da file di cipressi, oleandri e altre essenze arboree. L’ingresso principale è da via Santa Chiara».

Dal Comune vengono forniti altri dati: «Oggi riposano nel nostro cimitero 3294 defunti, ci sono 1435 tombe a terra più 765 loculi di cui 39 recentemente realizzati. La tomba più antica risale al 4 settembre 1905, data di scomparsa di un nostro concittadino nato nel lontano 5 novembre 1835».

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