«Sette sanzionati, stop alle ingiurie»

Il sindaco difende l’operato della polizia: ha fatto il suo dovere

GIRASOLE. Il sindaco Gianluca Congiu, interviene, dopo un suo consigliere comunale, sulla vicenda dei sette giovani sanzionati a Tortolì perché trovati a mangiare insieme. «Su Fb e sui social – dice Congiu – purtroppo continuano i commenti e le ingiurie per una semplice operazione di polizia sulla quale è doveroso fare luce e specificare i fatti. È stata fatta una chiamata al 113 per disturbo della quiete pubblica e le forze dell'ordine sono intervenute suonando il campanello». Il sindaco spiega che le persone all'interno dell'abitazione «erano appartenenti a diversi nuclei familiari, credo quattro, e dopo essersi scusate hanno ricevuto una sanzione amministrativa». La polizia, per Congiu, ha fatto semplicemente il suo dovere «attenendosi al rispetto della legge che è deliberata dal parlamento e promulgata dal presidente della Repubblica non dalle forze dell'ordine». E conclude: «Criticare le leggi o la loro esecuzione, con i dovuti toni, è ovviamente lecito, come lo è dissociarsi da certe gratuite, scurrili, non verificate e infamanti affermazioni. Solidarietà dunque alle forze dell’ordine che fanno solo il loro dovere». (l.cu.)

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