Strage di cuccioli in città: spunta la pista esoterica

Dopo l’esposto presentato in Procura dalle volontarie di Animali come Noi  arriva la denuncia dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente 

NUORO. Dietro la strage di cani di qualche giorno fa potrebbe esserci un rito esoterico. Non ci sono sviluppi ufficiali, ma l’eccidio dei sei cuccioli e della loro mamma avvenuto nei pressi della discarica in località Su Berrinau a Nuoro potrebbe avere una pista. Ad avanzare l’ipotesi è l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente- Italiambiente (che ha sede a Pregnana Milanese) che già in passato aveva segnalato e denunciato storie simili. Le modalità con le quali i cuccioli sono stati ammazzati (a colpi di padella sul muso e sulla testa) e lo sgozzamento della cagnolina, infatti, potrebbe nascondere qualcosa di diverso dalla azione criminale di qualche delinquente ma un vero e proprio rito di sacrificio esoterico di qualche setta o gruppo presente nella zona. «Lo sgozzamento di cani è una pratica nota in alcune sette sataniche, un sacrificio che potrebbe essere stato chiesto quale gesto di affiliazione di un nuovo adepto, mentre la morte violenta dei cuccioli sarebbe la prova di coraggio chiesta al nuovo o ai nuovi adepti – si legge in una nota dell’Associazione italiana difesa animali ed ambiente Aidaa (presieduta da Lorenzo Croce) – e purtroppo abbiamo precedenti non troppo lontani di gruppi operanti nella zona di Macomer. Nell’isola – continua il comunicato Aidaa sono stati accertati almeno 10 gruppi esoterici. Gli operatori sedicenti maghi e santoni sono invece oltre 200 (100 a Cagliari, 20 a Oristano, 20 a Nuoro e 60 a Sassari) nella cerchia dei quali sono state trascinate circa 15.000 persone per un volume d’affari di 7 milioni di euro circa. L’età media dei cittadini coinvolti è di 45 anni, il 60% sono uomini, un dato questo ufficiale emerso nel rapporto 2011 dell’osservatorio antiplagio e parte di questi gruppi pratica anche il sacrificio di animali. Per questo motivo – conclude Aidaa – invitiamo chi sa a parlare e portiamo la taglia a 10.000 euro per scoprire e far condannare questi criminali assassini». «Chiediamo giustizia per questo gravissimo e inconcepibile reato e che questa famiglia a quattro zampe non venga dimenticata» avevano chiesto le volontarie di Animali come Noi Nuoro, che dieci giorni fa avevano fatto la macabra scoperta nella zona di Su Berrinau e presentato una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.
WsStaticBoxes WsStaticBoxes