Proroga sui traghetti plauso dei sindacati e degli imprenditori

ARBATAX. La notizia dell’intervento del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile sul collegamento marittimo Civitavecchia-Cagliari-Arbatax fa registrare commenti positivi. E non ha...

ARBATAX. La notizia dell’intervento del ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile sul collegamento marittimo Civitavecchia-Cagliari-Arbatax fa registrare commenti positivi. E non ha lasciato sorpresa la Cgil. «Fin dal primo minuto in cui il governo nazionale aveva optato per mettere a gara le singole tratte con il colpevole silenzio della Regione Sardegna – afferma il segretario generale della Cgil Nuoro Ogliastra, Giacomo Pani – la nostra organizzazione ha illustrato e anticipato quanto poi realmente e puntualmente è accaduto. E ora che il Mims ha avviato una procedura negoziata, al di fuori del bando di gara andato deserto, in questo momento è l’unica opzione rimasta per salvare la mobilità delle persone, il trasporto delle merci e l’imminente stagione estiva». A parere di Pani questa soluzione deve essere adottata come emergenza a un mancato varo di una reale continuità territoriale «che dia garanzia e certezza non solo per sei mesi ma per gli anni a venire, in modo che imprenditori e cittadini sappiano che potranno contare su una nave ad Arbatax con frequenza, tipologia di traghetti e tariffe certe». Per il presidente del Consorzio albergatori Sardegna Costa Est, Rocco Meloni, di recente eletto vice presente del Consorzio industriale, la procedura negoziata sulla Civitavecchia-Arbatax-Cagliari «è un’ottima notizia e va dato atto al ministero di tempestività e concretezza; è un ottimo segnale nel senso del superamento della crisi turistica dovuta a due anni di pandemia». Per l’imprenditore, ottimo segnale è anche l’introduzione delle corse giornaliere nell’alta p stagione. «Possiamo dire – prosegue – che finalmente arriva un segnale positivo. Restiamo in attesa di una soluzione definitiva con la gara finale per i prossimi cinque anni. Auspichiamo che ci sia una risposta immediata da parte di qualche armatore tenuto conto che tutto il rischio di impresa se lo carica il Mims». Anche l’introduzione di standard di qualità minime (vedasi le navi) per l’erogazione del servizio «è un buon segnale nel senso del rispetto della qualità del turismo che l’Ogliastra e la Sardegna in generale attendevano e a cui hanno diritto; è davvero un segnale importante che ci dà entusiasmo e ottimismo». (l.cu.)

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