Auto a noleggio rivendute in Africa: 7 a giudizio
Gli imputati sono di Orani, Osidda, Oniferi e del Marocco. Il processo comincerà a novembre
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ORANI. Sono stati tutti rinviati a giudizio per aver costituito un gruppo che aveva come scopo preciso l’appropriazione indebita di diverse auto di lusso. Il processo che li vede come imputati comincerà il prossimo 17 novembre. Secondo l’accusa, infatti, avevano costituito un gruppo che noleggiava auto di lusso, ne denunciava il furto solo per avere l’occasione di appropriarsene in modo indebito, e poi trasportava all’estero le stesse auto per venderle ad altre persone e ricavare in questo modo un discreto numero di contanti. I sette imputati sono Salvatore Carboni, di Orani, Franco Virde, di Nuoro, Mohamed Laaraj, nato in Marocco ma residente a Osidda, Abdelbaset Laaraj, nato a Ozieri ma residente a Osidda, Hassna Laaraj, nata a Ozieri ma residente anche lei a Osidda, Fatima Mohib, nata in Marocco ma residente a Osidda, Redouane El Hani, nato in Marocco ma residente a Oniferi, Yousuff El Hani, nato in Marocco ma residente a Oniferi.
I fatti risalgono al 2016 e sempre secondo le indagini si erano svolti tra Nuoro, Milano e il Marocco. In uno degli episodi contestati, stando a quanto era stato ricostruito dalle indagini, alcuni degli imputati avevano noleggiato a Nuoro una Mercedes classe C, poi a Porto Torres si erano imbarcati sul traghetto per Barcellona, e da lì poi avevano portato l’auto in Mauritania «al fine di cederla a terzi soggetti rimasti ignoti». Qualche giorno dopo, a Nuoro, avevano denunciato ai carabinieri che l’auto gli era stata rubata a Barcellona. Ieri, dunque, il gup ha rinviato a giudizio tutti gli imputati. Il processo comincerà il 17 novembre. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Angelo Magliocchetti, Alessandro Tuvoni , Stefano Mannironi e Pietro Sanna. (v.g.)
I fatti risalgono al 2016 e sempre secondo le indagini si erano svolti tra Nuoro, Milano e il Marocco. In uno degli episodi contestati, stando a quanto era stato ricostruito dalle indagini, alcuni degli imputati avevano noleggiato a Nuoro una Mercedes classe C, poi a Porto Torres si erano imbarcati sul traghetto per Barcellona, e da lì poi avevano portato l’auto in Mauritania «al fine di cederla a terzi soggetti rimasti ignoti». Qualche giorno dopo, a Nuoro, avevano denunciato ai carabinieri che l’auto gli era stata rubata a Barcellona. Ieri, dunque, il gup ha rinviato a giudizio tutti gli imputati. Il processo comincerà il 17 novembre. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Angelo Magliocchetti, Alessandro Tuvoni , Stefano Mannironi e Pietro Sanna. (v.g.)
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