Rivoluzione digitale in Comune

L’ente spenderà 24mila euro per i primi interventi. L’assessore Spanu: investiamo sul personale

NUORO. Ventiquattromila euro per la digitalizzazione della macchina amministrativa. Non una grossa cifra, ma quanto basta per iniziare la rivoluzione all’interno del Comune capoluogo. L’assessore del Personale Filippo Spanu garantisce che si può fare. «Sì, almeno per questa prima fase, l’impegno finanziario va bene e presto partiremo con gli interventi». I presupposti politici e amministrativi li ha posti l’ultimo consiglio comunale, nel corso del quale sono state approvate alcune variazioni di bilancio, che rendono disponibili le risorse per le diverse azioni. Perché c’è dentro anche l’operazione-chiave, quella dell’incremento del personale. Nel triennio sono previste 57 nuove assunzioni a tempo indeterminato. Cresceranno anche i numeri dei lavoratori a termine, oltre i 27 attuali. Ma non è tutto. Tra le righe delle variazioni del documento contabile, si parla anche di progressioni di carriera. L’assessore Spanu: «Inauguriamo il capitolo dopo diversi anni. Un’opportunità professionale importante per i lavoratori – sottolinea – se si pensa che alcuni di essi, pur con tutti i requisiti, oggi sono inquadrati in una categoria inferiore». L’antefatto politico Spanu l’ha ricompreso nel Dup e nel bilancio di previsione, approvati nei mesi scorsi: «In quell’occasione avevo anticipato che avremmo tentato d’investire in maniera sensibile e progressiva sulla macchina amministrativa, consapevoli della necessità di potenziarla e renderla più efficiente». Il piano di digitalizzazione lo si può considerare già una realtà. La sua teorizzazione la si deve al nuovo dirigente del settore finanziario, inserito solo qualche settimana fa nei quadri della burocrazia municipale della città. «Presto – annuncia l’assessore – lo presenteremo alla commissione Affari generali. Sarà un’opportunità per rafforzare e far lavorare meglio alcuni servizi, tra i quali quello anagrafico, che oggi sono in sofferenza». Il reclutamento di nuovo personale si pone come il propulsore di tutte le nuove azioni di efficientamento. C’è un nuovo piano e proprio una delle ultime variazioni al bilancio gli ha messo a disposizione le risorse: «Il primo atto – spiega Spanu – sarà di accelerare il concorso per dieci istruttori. Le prove partiranno tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, cosicché a novembre i nuovi impiegati saranno già inseriti in organico. Altra cosa importante – continua l’assessore – espleteremo le prove nella modalità digitale, visto che la legge Brunetta ce lo consente». Sarà anche il presupposto per aumentare il personale a tempo indeterminato, che «dà ai lavoratori maggiori certezze professionali e, allo stesso tempo, continuità al lavoro dei vari settori». Nel discorso globale, anche uno specifico sulle specializzazioni dei nuovi dipendenti. Spanu: «Gli uffici, a iniziare da quelli dell’Urbanistica e Lavori pubblici, oggi sono carenti di personale. Si ovvierà al problema – assicura l’assessore del Personale – con un aumento degli istruttori tecnici. Aumenterà il numero dei giardinieri. Aspetto non secondario, se pensiamo ai discorsi spesso fatti, anche nell’assemblea civica, sull’importanza del decoro urbano». Le ultime scelte, rimarca Spanu, «arrivano in seguito a un confronto con i sindacati, con i quali continueremo a lavorare e condividere le soluzioni». L’assessore cita anche le azioni per la salute e la sicurezza dei posti di lavoro. Ultime, ma non per valore, nel programma di rilancio dell’apparato municipale. Le scelte di oggi arrivano da lontano e spesso sono entrate nei programmi e bilanci illustrati in questi sei anni di governo del comune da parte dell’amministrazione del sindaco Andrea Soddu. Se non bastassero questi buoni propositi, la richiesta a migliorare la macchina l’ha fatta la stessa Corte dei conti, tra una requisitoria e l’altra sulle inefficienze nella tenuta degli atti finanziari e contabili, da parte del Comune capoluogo.

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