Tentata rapina: è caccia ai banditi

Oliena. Continuano le ricerche degli autori del fallito assalto alle Poste, messi in fuga dalle dipendenti

OLIENA. La caccia all’uomo continua dopo la tentata rapina di sabato mattina all’ufficio postale di Oliena. I tre malviventi che hanno tentato invano di fare irruzione nei locali, approfittando dell’arrivo delle impiegate all’orario di apertura, si sono volatilizzati. Dopo aver assistito al fallimento del loro piano criminale per la reazione inaspettata delle impiegate, che urlando li hanno messi in fuga, hanno fatto perdere le tracce. I carabinieri li stanno cercando ininterrottamente dalla mattina di sabato. Diversi i posti di blocco e le perquisizioni nel centro abitato di Oliena e di Orgosolo, dopo il ritrovamento dell’auto che il commando ha usato per fuggire. L’utilitaria che era in sosta in una via nei pressi all’ufficio postale, è stata rubata al proprietario che stava scaricando della merce in un’abitazione vicina. I malviventi se ne sono impossessati per allontanarsi a tutta velocità prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Poi l’hanno abbandonata sulla strada che dal paese ai piedi del Corrasi porta a Orgosolo.

È stato l’elicottero dei carabinieri, intervenuto in supporto al reparto squadriglie, a individuare dall’alto la vettura, lasciata di traverso lungo la provinciale 22. L’auto, sequestrata, passerà presto al setaccio per i rilievi tecnici che verranno effettuati dal personale del Nucleo investigativo del comando provinciale, a caccia di impronte o di qualunque altro indizio utile.

Intanto sono in corso le analisi di tutti i filmati di sorveglianza della zona, in particolare quelli dell’ufficio postale: serviranno a ricostruire nel dettaglio i momenti dell’assalto. Le testimonianze delle dipendenti postali sono state raccolte subito dopo il fatto. Ancora sotto shock, le tre donne non hanno saputo indicare che tipo di armi impugnassero i rapinatori. Non è dato sapere, inoltre, se i banditi abbiano pronunciato qualche parola al momento dell’assalto, né se abbiano parlato in italiano o in sardo. Le indagini proseguono nel più assoluto riserbo. Sin dalle prime ore i carabinieri hanno sentito alcuni testimoni che hanno assistito alla fuga dei banditi e all’investimento di uno di loro che, colpito da un’auto che percorreva la via a senso unico, dopo essere caduto a terra si è rialzato e ha raggiunto i complici.

Da quanto raccontato, non sembra sia rimasto ferito in modo serio. È probabile, invece, che i tre individui mascherati e vestiti di scuro, entrati in azione in via Fala ’e nòdi siano molto giovani. Fisici asciutti, agili e scaltri, in pochi attimi hanno raggiunto l’ufficio postale proprio mentre i dipendenti si apprestavano ad entrare per chiudere la settimana lavorativa. Hanno tentato di farsi consegnare le chiavi ma non avevano messo in conto la reazione emotiva delle dipendenti, e per paura che la situazione degenerasse e potesse sfuggirgli di mano, hanno preferito darsela a gambe e rinunciare al bottino.

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