La Nuova Sardegna

Nuoro

Pane artistico, argento nazionale a Siniscola

di Mauro Piredda
Pane artistico, argento nazionale a Siniscola

La pasticciera Graziella Frau sul podio ai campionati italiani Fipgc appena chiusi in Toscana

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SINISCOLA. Il mare di mezzo non è un problema se quello che si vuole portare fuori dalla propria terra rimane ben ancorato. Il mare è un mezzo. E a volte può essere anche l’ispirazione. Maria Grazia Frau, Graziella per tutti, ci ha messo del suo e ora torna da Marina di Massa con nuove motivazioni da impiegare nel proprio laboratorio dolciario siniscolese e con una bella medaglia d’argento conquistata ai campionati italiani Fipgc (Federazione italiana pasticceria, gelateria e cioccolateria, categoria pane artistico). La sua avventura nel litorale toscano è iniziata venerdì 4 marzo con una realizzazione dolciaria collettiva: insieme a 59 cake designer e decoratori di tutta Italia ha infatti realizzato una torta monumentale alta tre metri.

«Il pezzo più maestoso – afferma Graziella – era rappresentato da una torta centrale a forma di faro creata dalla campionessa mondiale di cake design Maria Concas, figlia di un sardo, che vive a Torino». E Maria Grazia Frau in questa torta, partendo dal suo mare, dalle maestose dune di Capo Comino e dalla spiaggia di Bèrchida, ha collocato un’ancora di 70 cm, un timone, pesci e altri manufatti ispirati alle creature marine.

«Li ho lasciati semplici e naturali – spiega Graziella Frau –, senza colori, trasformandoli in gioielli con decori piccolissimi: dall’uva alle spighe, dalle rose alle calle con attorno un pizzo che sembra macramè». Grazie a questo suo impegno, Frau fa ora parte dell’equipe delle eccellenze italiane del cake design. Il giorno successivo la pasticciera siniscolese ha presentato vari dolci sardi tradizionali, compresi “Sos pretziosos” di Siniscola, con la pompia.

Per l’occasione ha mostrato dal vivo la sua arte decorativa con un semplice coltellino. Ma è domenica 6 che la pasticciera baroniese è salita sul podio. La medaglia d’argento, sebbene abbia presentato anche un pane alla pompia, le è stata conferita grazie al suo pane artistico contenente centinaia di decori: ben 164 nella parte superiore, 120 in quella inferiore e 60 «tirati fuori dal pane stesso», come lei afferma.

Una vera rarità. L’opera e stata presentata ai giudici posata sopra uno specchio proprio con l’obiettivo di dare luce a quei minuscoli decori. «Ho seguito gli insegnamenti di mia nonna – afferma Graziella Frau – e non immaginavo, a 54 anni, di poter rappresentare la Sardegna nei campionati italiani con Fipgc. È una vittoria che dedico alla mia famiglia che mi ha supportata, ai miei allievi (Graziella tiene diversi corsi, ndc) che sono il motore essenziale per affrontare queste sfide e infine a lei, mia nonna, che per prima mi ha messo la farina fra le mani».

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