La Nuova Sardegna

Nuoro

«Pnrr, muoviamoci subito occasione unica per tutti»

di Alessandro Mele
«Pnrr, muoviamoci subito occasione unica per tutti»

Il presidente di Confindustria lancia la proposta al commissario della Provincia «È necessario attivare ora una cabina di regia per costruire un fronte comune»

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NUORO. «Nel Nuorese e in Ogliastra siamo in ritardo sulla tabella di marcia per quanto riguarda il Piano nazionale di ripresa e resilienza, attiviamo una cabina di regia territoriale». È la proposta messa nero su bianco da Giovanni Bitti, presidente di Confindustria della Sardegna centrale, in una lettera indirizzata all’amministratore straordinario della Provincia di Nuoro Costantino Tidu e al subcommissario della zona Ogliastra Antonio Basilio Mereu. «Proponiamo di attivare un gruppo di governance che, con il coordinamento dell’ente provinciale, condivida idee e progetti e che individui – ha affermato Bitti – le priorità per l’attuazione nel nostro territorio del cosiddetto Pnrr. Non possiamo più procedere in ordine sparso».

Un piano che nasce per evitare il declino dei territori e che per Confindustria deve vedere protagonisti soprattutto gli enti locali: «Per la sua straordinarietà, questo strumento ci sembra l’ultimo treno da non perdere, se non vogliamo abbandonare i nostri paesi a un destino negativamente irreversibile. Accanto al ruolo centrale di indirizzo strategico e di programmazione svolto dalla Regione insieme al governo nazionale – prosegue il presidente territoriale di Confindustria – riteniamo fondamentale che la Provincia e i Comuni in primis, mettano in campo tutti gli sforzi necessari per cogliere questa grande opportunità che difficilmente potrà ripetersi a queste stesse condizioni». L’obiettivo dichiarato di Confidustria resta quello di costruire un fronte comune, tanto da invitare al tavolo della cabina di regia anche tutti gli altri attori istituzionali, economici e politici del territorio a partire dai sindaci dei Comuni di Nuoro e Tortolì per arrivare alle associazioni di categoria e alla Camera di commercio di Nuoro. Ma la palla ora passa alla Provincia di Nuoro: «Come sta accadendo in altri territori a noi vicini – chiarisce Giovanni Bitti –, pensiamo che nei suoi compiti istituzionali di ente intermedio tra Regione e Comuni, la Provincia sia il soggetto che debba assumere quel ruolo di coordinamento necessario per mettere insieme tutti i soggetti portatori di interesse nel territorio. Deve essere il principale interlocutore anche con il governo centrale». Lavorare disuniti e con tempistiche scoordinate rischia, per Confindustria, di far passare il lussuoso treno del Pnrr ma senza fermate: «Il Pnrr resta un caposaldo nonostante il quadro geopolitico ed economico sia stato stravolto e gli scenari siano drasticamente cambiati a causa della guerra in Ucraina, della crisi energetica e del rialzo inarrestabile dei costi delle materie prime. Anche nell’eventualità in cui a livello nazionale ed europeo si decida per un’estensione dei tempi di realizzazione e per nuove priorità – incalza il numero uno di Confindustria della Sardegna centrale –, a maggior ragione a livello territoriale occorre lavorare per individuare le strategie di sviluppo e fare sintesi, evitando il rischio concreto che non si riescano a individuare politiche di sviluppo di lungo periodo per il centro Sardegna, che più di ogni altro ha bisogno di investimenti strutturali per superare le enormi diseconomie». Per Confidustria il Nuorese e l’Ogliastra non hanno chiare le priorità e i progetti da realizzare: «Occorre essere consapevoli di quanto sia difficile mettere a correre i finanziamenti e trasformarli in progettazione valida. Per questo – conclude Giovanni Bitti –, crediamo sia importante procedere uniti mettendo a sistema competenze e capacità di progettazione. Siamo già in ritardo e per questo chiediamo la convocazione a stretto giro di un tavolo che diventi subito operativo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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