Farris: nessuno spreco nel parco auto del Comune
di Sergio Secci
Il sindaco di Siniscola replica all’opposizione sull’acquisto di un Suv diesel «Spesa contenuta, non si poteva prendere elettrico per l’uso che ne faremo»
2 MINUTI DI LETTURA
SINISCOLA. Fa discutere l’acquisto di nuovo automezzo, un Suv diesel, per il parco macchine del Comune. A sollevare la questione i consiglieri del gruppo “La Siniscola che vorrei” Anna Grazia e Lorenzo Pau che ritengono eccessiva la spendita di 25mila euro in un momento di incertezza economica. «Le scelte da parte dell’esecutivo vengono ponderate in base alle esigenze generali del paese», replica il sindaco Gianluigi Farris. «In questi anni tra i nostri obiettivi c’è stato quello del rinnovo parco macchine, considerato che quelle presenti erano obsolete con ingenti costi di manutenzione ed carenti dal punto di vista della sicurezza. Dal 2020 abbiamo acquistato 3 nuovi scuolabus, 2 auto per la polizia locale e una da utilizzare per le trasferte inerenti i doveri istituzionali. Il tutto finalizzato a un risparmio dei costi di consumo, manutenzione e capaci di garantire una maggiore sicurezza. La critica mossa dai due esponenti dell’opposizione riguarda l’acquisto dell’ultima auto, un mini Suv 5 posti modello base, con un costo di poco superiore a quello di un’utilitaria che va a sostituire un mezzo di 16 anni con 240mila km», prosegue Farris. «L’acquisto è stato effettuato in una concessionaria di Nuoro collegata con una di Siniscola e la stessa procedura è stata seguita per l’acquisto delle auto della Polizia Locale. A dimostrazione che ove possibile si sceglie di far lavorare le imprese locali, sia per l’acquisto di beni e servizi che per le manutenzioni. Inizialmente – dice ancora – è stato valutato l’acquisto di un’auto elettrica che ha però autonomia limitata e la Sardegna non è dotata di sufficienti colonnine di ricarica. Tale progetto potrà essere eventualmente essere portato per l’utilizzo all’interno del territorio comunale».
Il sindaco torna poi sulle spese dell’amministrazione: «Fin dal primo mandato abbiamo deciso di non far pagare alle casse comunali telefoni cellulari, personal computer, tablet, sono stati eliminati i rimborsi spese e sosteniamo di tasca nostra i costi di rappresentanza, necrologi, telefoni, e buffet per le diverse ricorrenze, a riprova del fatto che vogliamo sgravare il Comune da costi che negli anni passati incidevano notevolmente nel bilancio. Riguardo l’utilizzo alternativo dei 25mila euro – conclude Farris – ci sono è vero diverse esigenze, una di queste riguarda la sistemazione delle strade e tante altre che stiamo cercando di risolvere con progetti specifici. Tutte le azioni sono importanti e motivate e il bilancio degli ultimi anni testimonia il fatto che non sono stati effettuati sprechi per spese inutili. L’opposizione deve di vigilare sull’operato della maggioranza ma questo andrebbe fatto in modo obiettivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il sindaco torna poi sulle spese dell’amministrazione: «Fin dal primo mandato abbiamo deciso di non far pagare alle casse comunali telefoni cellulari, personal computer, tablet, sono stati eliminati i rimborsi spese e sosteniamo di tasca nostra i costi di rappresentanza, necrologi, telefoni, e buffet per le diverse ricorrenze, a riprova del fatto che vogliamo sgravare il Comune da costi che negli anni passati incidevano notevolmente nel bilancio. Riguardo l’utilizzo alternativo dei 25mila euro – conclude Farris – ci sono è vero diverse esigenze, una di queste riguarda la sistemazione delle strade e tante altre che stiamo cercando di risolvere con progetti specifici. Tutte le azioni sono importanti e motivate e il bilancio degli ultimi anni testimonia il fatto che non sono stati effettuati sprechi per spese inutili. L’opposizione deve di vigilare sull’operato della maggioranza ma questo andrebbe fatto in modo obiettivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
