La Nuova Sardegna

Nuoro

Dal 2 al 4 aprile

Mamoiada fa squadra al Vinitaly con il primo stand territoriale

di Luca Urgu
Giovanni Ladu presidente dell'associazione Mamoja
Giovanni Ladu presidente dell'associazione Mamoja

Undici cantine del paese insieme al prossimo appuntamento di Verona

17 marzo 2023
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Mamoiada Fare squadra nel nome del territorio. Quest’anno, per la prima volta, un’area vitivinicola della Sardegna parteciperà al Vinitaly con uno stand territoriale. Undici produttori di Mamoiada presenteranno i loro vini nel padiglione F nell’ambito del Micro mega wines nello stand Mamoja’. L’appuntamento è dal 2 al 4 aprile a Verona con la più grande manifestazione dedicata al mondo dei vini e dei distillati arrivata alla 55esima edizione. Le rivoluzioni, piccole e grandi che siano, si fanno anche osando. Mostrando coraggio e lungimiranza. E Mamoiada nel mondo del vino la sua rivoluzione la sta compiendo da tempo, forte della tradizione e vocazione di un territorio che negli ultimi venticinque anni ha saputo aumentare decisamente il passo con scelte moderne e una presenza di aziende in costante crescita.

Oggi sono una quarantina, molte giovanissime, riunite in due associazioni (Mamoja’ e Vignaioli in Mamoiada) che lavorano in un’unica direzione: valorizzare il territorio e l’economia del paese sempre più colorata di rosso come il cannonau. Un fenomeno che in controtendenza rispetto a tanti altri paesi che si spopolano, qui i giovani investono, ritornano dopo esperienze anche importanti all’estero e mettono su famiglia.

«Finora tutti andavano all’interno dello stand regionale della Sardegna – spiega Giovanni Ladu dell’omonima cantina e presidente dell’associazione Mamoja –, la scommessa e soddisfazione è andare a Verona compatti all’interno dello stand Micro mega wines che ha accolto la nostra richiesta anche perché la mission corrisponde pienamente a quella degli altri ospiti dello spazio: rappresentare un territorio con delle specificità. È un piccolo traguardo che possiamo raggiungere grazie all’associazione che abbiamo costituito alcuni anni fa che ci consente di muoverci in maniera coordinata e coerente». Le cantine presenti saranno quelle di Osvaldo Soddu, Mussennore, Antonio Mele, Vinzas Artas, Cantina Ladu, Mulargiu, Mertzeoro, Montisci Vitzizzai, Francesco Cadinu, Vikevike e Teularju. Molti di loro sono giovanissimi viticoltori alla prima esperienza in una fiera così importante come il Vinitaly. Altre aziende di Mamoiada parteciperanno all’appuntamento di Verona nello stand Sardegna secondo un modello storico ormai consolidato che mette insieme le varie realtà dell’universo enologico regionali: dal Sulcis, alla Gallura, passando per la Planargia e il Nuorese.

«La nostra è una comunità rurale fortemente legata al vino che è sia un elemento culturale ed economico e come tale ci presentiamo consapevoli del percorso che stiamo compiendo come territorio sia perfettamente coerente con la fisolosofia di Micro mega wines», ha detto Francesco Sedilesu, uno degli undici di Mamoja che sarà nella nuova sezione del Vinitaly dedicata ad alcune delle migliori aziende vitivinicole italiane caratterizzate da vini dai piccoli volumi di produzione nati da varietà d’uva e terroirs unici. “Piccolo è bello” è la parola d’ordine, guarda caso la stessa di molti produttori di Mamoiada.


 

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