La Nuova Sardegna

Nuoro

La proposta

«La Colonia penale di Mamone va intitolata alla direttrice Patrizia Incollu»

di Luciano Piras

	Patrizia Incollu
Patrizia Incollu

Il segretario generale della Cisl Fns Giovanni Villa scrive al provveditore regionale Maurizio Veneziano. «Sarebbe un giusto riconoscimento tra i tanti che meriterebbe di avere»

04 novembre 2023
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Mamone «Un direttore di questa caratura professionale ed umana non lo si trova dietro una qualsiasi porta. Proponiamo perciò di intestare la Casa di reclusione di Mamone alla dottoressa Patrizia Incollu, un giusto riconoscimento tra i tanti che meriterebbe di avere, visto l’alta appartenenza allo Stato e l’abnegazione al dovere che l’ha sempre contraddistinta e che ha fatto della direttrice un pilastro della nostra amministrazione».

A firmare la richiesta è Giovanni Villa, segretario regionale della Cisl Fns.

«In tutti questi anni la dottoressa Incollu ha amato la Colonia di Mamone con tutto ciò che essa comporta ed è stata ricambiata dall’affetto e dalla stima di tutti coloro che vi lavorano e la vivono per qualsiasi motivo» sottolinea il poliziotto sindacalista in una lettera inviata a Maurizio Veneziano, provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria, oltre che ha vertici nazionali della stessa Cisl Fns.

All’indomani dei funerali a Sassari della direttrice della Casa circondariale di Badu ‘e Carros a Nuoro, del carcere San Daniele di Lanusei e della Colonia penale di Mamone, morta a seguito di un drammatico incidente sulla statale 389 (che nell’immediato è costato la vita anche all’assistente capo Peppino Fois), Villa ricorda il profilo umano e professionale di Patrizia Incollu in uno scenario e anni difficili che «hanno visto il Distretto Sardegna sempre martoriato dalla forte carenza di dirigenti penitenziari specialmente di direttori con la D maiuscola capaci di far sopravvivere le carceri dell’isola con innumerevoli sforzi sia nel lavoro sia personali».

«La dottoressa Incollu ha letteralmente salvato la Colonia da un disastro economico che avrebbe potuto causarne la chiusura» ribadisce a chiare lettere il segretario regionale della Cisl Fns. «Ancora mi piange il cuore – dice – e certo ieri avrei voluto essere all’Assemblea organizzata dalla Cisl sarda e non al funerale di Patrizia».

A ricordare la direttrice durante l’incontro ci ha pensato Michele Muggianu, segretario generale Cisl Ogliastra. «Siamo tutti vicini al compagno, ai genitori, alla sorella e familiari tutti”. “Grazie per essere stata la mia direttrice – chiude Giovanni Villa guardando verso l’alto alla ricerca del sorriso di Patrizia Incollu – e ancor di più un’amica che ha sempre dato il cuore come nell’occasione dell’alluvione che c’è stata in paese, a Bitti, quando preoccupata per me, la mia famiglia e i bittesi ti sei offerta di venire con il tuo compagno per dare il tuo contributo nonostante oberata di lavoro nella gestione di più carceri. Non ti dimenticherò mai».

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