La Nuova Sardegna

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Il caso

Giustizia in crisi a Nuoro, gli avvocati: “Sette giorni di astensione”

di Valeria Gianoglio
Giustizia in crisi a Nuoro, gli avvocati: “Sette giorni di astensione”

Tribunale, l’ordine forense barbaricino protesta per le carenze di organico all’ufficio addetto alle notifiche

20 aprile 2024
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Nuoro Giusto il tanto di rispettare, e restando ben più larghi del solito, i termini di preavviso previsti dal codice di autoregolamentazione, e poi, alla fine di maggio si parte con l’astensione dalle udienze. Ampiamente preannunciata dai malumori per i disagi legati al caso notifiche, e dalle primi reazioni che correvano nelle ultime settimane tra i corridoi del tribunale, ieri mattina gli avvocati nuoresi riuniti in assemblea a Palazzo di giustizia hanno votato all’unanimità per lo sciopero. Per una settimana, – ancora da individuare con esattezza ma sarà comunque dal 20 maggio in poi – incroceranno idealmente le braccia e non parteciparanno alle udienze come segno di protesta verso il rischio paralisi totale della giustizia nuorese per la cronica carenza di organico all’ufficio Unep, addetto alle notifiche, e dopo aver anche preso atto «della manifesta inefficienza del servizio di recapito dei portalettere reso da Poste italiane, società legittimata alle notifiche a mezzo posta degli atti giudiziari».

Che soffiassero forti, i venti del malcontento e della mobilitazione, è stato chiaro sin dai giorni scorsi. Quando, nel corso di un primo incontro tra loro, convocato dal presidente dell’ordine forense, Lorenzo Soro, i legali barbaricini attraverso il consiglio dell’ordine aveva già denunciato in modo fermo la situazione di profondo disagio per la categoria, e con essa anche per gli assistiti, per le centinaia di udienze saltate ogni settimana a causa delle mancate notifiche legate alla scarsità di personale dell’ufficio Unep, e al malfuzionamento del servizio postale. E a poche ore dal loro incontro, il presidente del tribunale, Mauro Pusceddu, aveva denunciato senza mezzi termini che per quelle ragioni, dal prossimo settembre, il tribunale barbaricino avrebbe rischiato la paralisi della giustizia, sia penale, sia civile. E ancora prima, la questione era stata al centro di un incontro in Prefettura: tanto che il prefetto Giancarlo Dionisi poi ha ritenuto opportuno convocare un tavolo tecnico ad hoc per i prossimi giorni. Si va verso l’astensione dalle udienze, dunque: l’ordine forense, guidato dal presidente Lorenzo Soro. ha votato compatto e all’unanimittà.

Ma oltre alla questione notifiche, ieri l’assemblea degli avvocati ha voluto ricordare e celebrare la memoria e l’impegno dei colleghi scomparsi negli ultimi tempi. E il pensiero affettuoso dell’intera categoria è andato alle famiglie degli avvocati Luigi Cabiddu, Gianfranco Cualbu, Giovanni Cualbu, Andrea Magliocchetti, Maria Grazia Rita Mascia, Salvatore Murru, Gavino Piredda, Enrico Sanna, Giampietro Sanna, Simonetta Trubbas.

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