La Nuova Sardegna

Nuoro
Attività produttive

Rivoluzione sul commercio a Nuoro, nuove regole per chioschi e mercati

di Alessandro Mele

	(foto di Massimo Locci)
(foto di Massimo Locci)

La commissione comunale vaglia il regolamento unico

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Nuoro Ci sono volute tre sedute intense della commissione alle Attività produttive. Ma alla fine il nuovo regolamento unico sul commercio sembra essere pronto per passare al vaglio del consiglio comunale. È questo l’esito dell’incontro del sottoparlamentino tenutosi ieri in municipio, alla presenza di Confesercenti, associazione Ambulanti, Confcommercio e Centro commerciale naturale “corso Garibaldi”.

«Si è trattato dell’ultimo passaggio – spiega la presidente della commissione Attività produttive, Gabriella Boeddu – di un lavoro che ha richiesto diverse sedute durante le quali è stata effettuata una disamina di un regolamento fino ad oggi suddiviso per i 3 libri (aree mercatali, chioschi e dehor). Devo dire che è stato un bel lavoro di collaborazione, condivisione e confronto, che ha visto una proficua partecipazione di tutti i consiglieri componenti la commissione sia di maggioranza che di minoranza (Francesco Guccini, Giovanni Mossa, Irene Melis, Annalisa Canova, Stefano Ferreli, Bastianella Buffoni e Mario Carcassi, ndr)».

«L’approvazione di un regolamento sul commercio si è resa necessaria – prosegue –, per riordinare la disciplina integralmente, oggi frammentata e disorganica, ma anche di rispondere all’esigenza di aggiornarsi alle nuove normative, sia nazionali che europee. Istituendo una base normativa chiara e aggiornata che consentirà il superamento di alcune criticità riscontrate. Allo stesso tempo vogliamo dare maggiori certezze agli operatori commerciali, ambulanti e concessionari vari».

La presenze delle associazioni di categoria è stata determinante per affinare più aspetti del nuovo regolamento comunale. «Sono stati tutti invitati – aggiunge Gabriella Boeddu – a presentare le loro osservazioni in diverse occasioni. Nei mesi scorsi, abbiamo condiviso con loro le bozze dei documenti in lavorazione. Ma abbiamo voluto proseguire in questo confronto convocando una commissione ad hoc per raccogliere proposte ed osservazioni, prima di portare il regolamento in Consiglio per l’approvazione. Abbiamo raccolto dei suggerimenti interessanti da integrare alla bozza di regolamento, ma soprattutto abbiamo condiviso la necessità di ripetere momenti come questi di ascolto e confronto sui temi che li vedono coinvolti, così da garantire un costante dialogo che poterà dei benefici all’attività dell’amministrazione ed ai cittadini che operano nei settori di riferimento».

Il nuovo regolamento unico sul commercio porta con sè alcune novità interessanti. «Per le aree mercatali per esempio – spiega la presidente della commissione Attività produttive –, l’adozione del regolamento da parte del consiglio comunale, comporterà la formale istituzione del mercato del sabato e la chiusura della fase sperimentale. Per quanto riguarda i chioschi, invece, si rende ancor più necessario effettuare verifiche puntuali sulle diverse situazioni molto diverse tra loro. Parliamo di concessioni scadute, superfici occupate e verifica dei canoni e pagamenti dovuti. Situazioni anche qui molto eterogenee che è importante definire anche per maggiore tranquillità degli stessi cittadini concessionari».

Grande soddisfazione anche per l’assessore comunale alle Attività produttive, Pino Mercuri. «Abbiamo lavorato con la commissione di riferimento con l’obbiettivo di regalare ai cittadini uno strumento più agevole – afferma il componente della giunta Fenu –. Uno strumento capace di scandire in modo più chiaro quelli che sono i nuovi spazi a disposizione per le aree mercatali e non solo. Tra gli obbiettivi c’era anche quello di agevolare il lavoro degli uffici comunali competenti e di dare agli imprenditori del settore indicazioni e regole molto più precise».

Non resta che attendere il voto del consiglio comunale per un regolamento unico sul commercio che, con il contributo di maggioranza e opposizione, scandirà la nuova vita degli spazi pubblici. La prova del nove per gli imprenditori arriverà direttamente con la bella stagione e quindi con il consequenziale aumento degli spazi all’aperto per la somministrazione e gli eventi ludici.

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