In piazza Satta saltano i lastroni: «Impedite l’accesso alle auto»
Nuoro, piovono gli appelli per preservare l’area-monumento. Il Comune: «Valutiamo diverse soluzioni, comprese le telecamere»
Nuoro «Ora, a causa della presenza e del passaggio delle auto, stanno cominciando a saltare anche i lastroni di granito, e quando si innesca quel processo bisogna intervenire in fretta per evitare che diventi irreversibile. Basterebbe davvero poco, per evitare che si attivi quel meccanismo: servirebbero giusto due operai, un paletto dissuasore nel vicoletto di accesso alla piazza, e a naso circa 150 euro di spesa. Davvero, basterebbe nulla per bloccare le auto, però si deve fare. Perche in tanti lo avevamo segnalato già da tempo ma le auto, purtroppo, in piazza Satta accedono ancora. E in generale si potrebbe fare di più per preservare la nostra piazza monumento». Architetto, insegnante e soprattutto nuorese legato alla sua città e alle sue bellezze: Pasquale Murru è un professionista che per natura è molto concreto e propositivo.
Ma stavolta, dice, per piazza Satta, un pochino lo ha pervaso lo sconforto. «Ci passo tutti i giorni perché ho lo studio al Corso – dice – e non ho potuto fare a meno di notare che nella piazza c’è già un lastrone traballante dovuto al passaggio delle auto. Del resto, quel tipo di pavimentazione sin dall’inizio non è stata certo pensata come carrabile, e lo stesso Costantino Nivola, più volte, quando tornava a Nuoro segnalava questo problema, come mi hanno ricordato via social. Ma quello di piazza Satta, poi, è un problema più generale che non tocca solo la presenza delle auto ma pure altri aspetti. Ad esempio servirebbe un po’ di cura in più anche per gli alberi presenti, e magari evitare, come in passato, di dipingerla, seppur per belle iniziative, con stelline gialle che poi lasciano il segno».
E sulla cara vecchia piazza disegnata da Costantino Nivola, in queste ore, torna alla carica anche Annico Pau, agronomo, a lungo anche impegnato nella politica cittadina e sarda, e da qualche anno presidente dell’associazione mazziniana locale. «L’ultima volta che avevo segnalato il problema auto e incuria in piazza Satta risale all’agosto scorso – dice Annico Pau – Avevo scritto una lettera aperta al sindaco. Erano intervenuti poco dopo su alcuni aspetti del discorso incuria, avevano fatto un leggero “sfienamento”, ma evidentemente sul fronte auto e altri annessi si deve ancora agire. Ma la piazza monumento non può essere lasciata all’incuria, alle auto che entrano, e che stanno facendo traballare i primi lastroni. Quella non è una piazza qualsiasi, ma è una piazza monumento. Tra l’altro i problemi ci sono anche negli spazi intorno, come le vie laterali che sono davvero tenute malissimo, a cominciare da via Sebastiano Satta. E poi alcuni ponteggi che ci sono da diversi anni».
Nella sua lettera aperta dell’estate scorsa, Annico Pau, aveva sottolineato in diversi passaggi, che «la piazza-monumento, realizzata dal grande artista Costantino Nivola» era stata lasciata «al pieno arbitrio del transito delle automobili», e con esso, aveva aggiunto, lo stesso spazio d’arte è deturpato dai cantieri infiniti presenti, e «da un tristissimo leccio isolato e colpito da varie patologie di cui nessuno si occupa». «Questo non è uno sfogo disfattista – aveva aggiunto – ma uno stimolo perché vengano messi in essere interventi immediati come quello di effettuare una pulizia generale e la rimozione delle principali brutture e altri più concistenti e organici di più lungo periodo».
«Il problema delle auto in quello spazio lo abbiamo segnalato più volte – dicono Alessandro Melis e Tonino Frogheri, dell’associazione Pro loco Presidio turistico nuorese – ma finora è stato inutile perché non se n’è mai occupato nessuno per siolverlo una volta per tutte». Il paletto dissuasore che impediva l’accesso alle auto era stato eliminato alcuni anni fa.
E da allora, la polizia locale, come conferma il comandante Massimiliano Zurru, deve «intervenire spesso per la presenza di auto nella piazza e sono state tutte sanzionate».
«Siamo a conoscenza del problema e abbiamo rilevato anche noi il danno ai lastroni arrecato dalle auto. Ed è nostra intenzione porvi rimedio. Per piazza Satta stiamo valutando diverse soluzioni – spiega l’assessore alla Polizia locale e viabilità, Marco Canu – tra le quali un sistema di telecamere per far sì che i controlli d’accesso siano verificabili immediatamente e portino anche sicurezza all’interno della piazza».
