Il fantino Omar Barranca morto a Borore, eseguita l’autopsia: che cosa sappiamo
All’accertamento all’ospedale di Lanusei presente anche il consulente tecnico dell’indagato per omicidio colposo
Borore Si è conclusa questa sera, 14 aprile, nella sala settoria dell’ospedale di Lanusei, data l’indisponibilità dello stesso spazio a Nuoro, l’autopsia sul corpo di Omar Barranca, il giovane cavaliere di Borore morto domenica 12 aprile dopo una caduta da cavallo durante i festeggiamenti per San Lussorio, nel galoppatoio del paese.
All’esame autoptico, eseguito dal medico legale incaricato dalla Procura di Oristano, Danilo Fois, era presente anche il medico legale Roberto Marcialis, consulente tecnico incaricato dall’avvocata Antonella Piredda, che tutela l’unico indagato dell’inchiesta, Pietro Angioni. Ad Angioni, presidente dell’associazione cavalieri Borore viene contestato il reato di omicidio colposo, in quanto responsabile della sicurezza durante le corse a cavallo di domenica scorsa. Da alcune indiscrezioni emerse dopo l’autopsia sembra che l’esame abbia accertato come Barranca sia stato colpito alla testa e al torace dagli zoccoli del cavallo, dopo l’impatto con il terreno della pista.
Al termine dell’esame, la salma è stata restituita ai familiari. Il funerale potrebbe slittare a giovedì 16.
