Nuoro, un nuovo commissario liquidatore per Pratosardo – ecco chi è
Riparte la liquidazione dell’ex zona industriale, la Regione accoglie la richiesta del sindaco Emiliano Fenu
Nuoro La Regione ha ascoltato la più urgente delle richieste fatte dal sindaco Emiliano Fenu sul futuro di Pratosardo: oggi, 27 maggio 2026, a meno di clamorosi ribaltoni dell’ultim’ora, il commercialista nuorese Pasquale Mereu sarà nominato come nuovo commissario liquidatore per la vecchia zona industriale alle porte della città. Pratosardo era l’ultima zir ad essere rimasta orfana di un commissario, ma secondo quanto trapelato, il profilo di Mereu, gradito a tutte le forze politiche della coalizione regionale del Campo largo, è stato l’unico capace di far superare la situazione di impasse creatasi intorno a una nomina che in città era attesa da diversi mesi. Soprattutto dall’amministrazione comunale. Per la squadra del sindaco Fenu, infatti, resta caldo il tema della governance da dare all’area produttiva una volta terminata l’eterna fase di commissariamento della zir cominciata ormai 18 anni fa.
Il mandato affidato a Pasquale Mereu dovrebbe essere il più breve e indolore possibile. L’obbiettivo principale sarà quello di accompagnare la zir verso il suo nuovo futuro gestionale ed è proprio per questo che la scelta è ricaduta su una figura professionale che non ha bisogno di tante presentazioni. Classe 1976, esercita, come detto, la professione di commercialista e di revisore contabile. È consulente tecnico in materie aziendali, con specializzazione in ambito di contenzioso bancario, curatore fallimentare e commissario liquidatore. Ha iniziato la sua carriera come ricercatore nell’Issc di Cagliari, occupandosi di indagini sul rapporto tra la società e gli organi istituzionali in Sardegna. Docente, per lo stesso ente, di sociologia economica, psicologia sociale, organizzazione aziendale e sociologia dell’organizzazione sino al 2003, dal 2018 è stato componente del Comitato di indirizzo della Fondazione di Sardegna per la quale dal 2023 e fino a poco tempo fa è stato anche consigliere d’amministrazione.
Il super tecnico designato dal governo regionale gode anche della stima del sindaco e della maggioranza che governa la città. Una maggioranza che negli ultimi tempi è stata chiamata a gestire i dissapori nati con gli operatori dell’area di Pratosardo proprio sul futuro gestionale della zir. Ma senza conti alla mano e senza un commissario liquidatore qualsiasi progetto sarebbe risultato privo di un fondamento, tanto che lo stesso Emiliano Fenu, in due recenti interviste rilasciate in esclusiva a La Nuova Sardegna, aveva chiesto con forza alla Regione di avviare la stagione commissariale.
A questa erano seguite della altre richieste. Tra le quali quella di avviare un tavolo istituzionale serio e di predisporre un pacchetto di finanziamenti che dessero subito nuovo respiro economico all’area produttiva. È ancora presto per dire quale sarà la nuova governance di Pratosardo. Certo è che il passaggio delle aree al Comune appare ormai l’ipotesi più lontana. Sul Consorzio industriale provinciale, invece, c’è più di un dubbio sia per la politica che per l’apparato produttivo. Resta viva la terza via proposta da Fenu: un consorzio d’area vasta con i Comuni limitrofi.
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