Lulù, il cane “commesso” senza stipendio del supermercato: segue i clienti e controlla i carrelli
Il bastardino dal pelo lungo e nero si divide tra il garage del padrone e il negozio di via Fermi, dove da anni accompagna chi fa la spesa come se fosse il suo incarico ufficiale
Dorgali Non è invadente. È educato, gentile, premuroso. Sempre disponibile, sempre pronto. Si farebbe in quattro pur di accontentare tutti, almeno secondo la sua visione del mondo, visto che nessuno gli chiede mai nulla. A chi lo saluta regala uno sguardo riconoscente, quasi un ringraziamento silenzioso. Poi abbassa gli occhi e torna nella sua posizione preferita: sdraiato a terra, apparentemente rilassato ma sempre pronto a rialzarsi e ripartire per una nuova avventura accanto a qualche sconosciuto. O forse, sarebbe meglio dire, accanto a qualche amico. O magari a qualche “cliente”, anche se nessuno lo paga. A lui basta accompagnarli fino alla macchina. Poi rientra nella sua comfort zone: il parcheggio dei carrelli. Tutto questo preambolo serve per parlare di lui, Lulù, un bastardino dal pelo lungo e nero, con barba bianca, dall’aria apparentemente stanca e affaticata, ma con una missione ben precisa.
È l’accompagnatore ufficiale dei clienti del Supermerkato Zizzone di via Fermi, a Dorgali.
Ha una predilezione per le donne, soprattutto se spingono un carrello colmo di spesa. Le affianca con discrezione, senza mai essere insistente e le segue fino all’auto. Attende pazientemente che la spesa venga sistemata nel bagagliaio e solo allora considera concluso il suo compito. Quello di Lulù è un lavoro part-time che si è scelto da solo, senza raccomandazioni, senza intermediari e senza alcun contratto. Gli è bastato attraversare la strada dal suo primo e principale impiego: quello di guardiano del marciapiede davanti al garage del suo padrone.
Successe qualche decina di anni fa, quando il supermercato del quartiere aprì i battenti. Da quel giorno Lulù ha deciso di dividere il suo tempo tra i due incarichi. Ma, a giudicare dall’entusiasmo con cui svolge il secondo, accompagnare i clienti sembra essere la sua vera passione. E così, quando torna verso il supermercato, se incrocia qualcuno che sta andando a fare la spesa, si offre spontaneamente come accompagnatore.
Cammina al suo fianco con passo tranquillo e rispettoso fino all’ingresso del negozio. Lì si ferma, nel suo “personale ufficio”, pronto ad accogliere nuovi arrivi o a salutare nuove partenze. Non pretende nulla. Nessuno gli dà niente e lui non lo chiede. Lulù è fatto così. Gli basta uno sguardo. Gli basta un sorriso. E forse è proprio per questo che, da tanti anni, è diventato una delle presenze più amate e familiari del supermercato. Un dipendente senza stipendio, un custode senza divisa, un accompagnatore senza incarico ufficiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
