La Nuova Sardegna

Nuoro

L’iniziativa

Il Rotary in campo per debellare la poliomielite – La campagna internazionale di vaccinazione

Il Rotary in campo per debellare la poliomielite – La campagna internazionale di vaccinazione

I Club di Nuoro, Dorgali, Ogliastra e Siniscola insieme per una causa comune

3 MINUTI DI LETTURA





Nuoro «Da quattro decenni la data del 24 ottobre rappresenta per il Rotary international una giornata importante e speciale, l’obiettivo e l’impegno nel contribuire ad eradicare una delle malattie infettive-diffusive più impattanti della storia dell’umanità: la poliomielite». Antonella Tatti, Angelo Carta, Cinzia Prestifilippo e Silvia Murru parlano in coro. Questa mattina a Nuoro, al corso Garibaldi, hanno allestito un banchetto informativo a nome di quattro club, Nuoro, Dorgali, Ogliastra e Siniscola. Tutti insieme per sostenere una causa comune e sconfiggere definitivamente una malattia che ha ancora sacche resistenti in varie parti del mondo.

«Questa malattia causata da un virus (Poliovirus) – spiega Antonella Tatti, presidente del Rotary club Nuoro –, colpisce il sistema nervoso centrale, in particolare le cellule del midollo spinale deputate a governare il movimento muscolare. Quando il virus invade il sistema nervoso riesce a distruggere queste cellule che nei casi più gravi può determinare una paralisi spesso degli arti inferiori, nei casi più gravi anche di quelli superiori fino alla condizione di paralisi respiratoria».

La poliomielite colpisce in particolare i bambini sotto i cinque anni di età, il contagio avviene attraverso l’ingestione di acqua o cibi contaminati o tramite la saliva dei soggetti ammalati o dei portatori sani. «L’unica arma che la scienza possiede per combatterla – sottolinea Tatti – è il vaccino di cui il primo messo a punto fu quello del medico Jonas Salk nel 1954, con un virus inattivato che però mostrò non avere un’alta efficacia protettiva». Fu lo scienziato Albert Sabin che nello stesso periodo lavorò ad un vaccino con virus vivi ma attenuati che, somministrato per bocca, dimostrò una efficacia maggiore. Con la somministrazione del vaccino Sabin su larga scala i casi di poliomielite subirono un arresto formidabile e nel favorire la sua diffusione il Rotary international riesce a ritagliarsi un ruolo di primo piano.

«Con contributi sempre più importanti dal 1979 – aggiunge Angelo Carta, in rappresentanza della presidente del Rotary club di Dorgali – riesce ad avviare a livello globale progetti per l’acquisto delle dosi vaccinali e nel 1988 insieme ai governi nazionali, all’Organizzazione mondiale per la salute, con i Centri di controllo per malattie e l’Unicef e con il supporto di partner quali la Bill e Melinda Gates Foundation (che per ogni dollaro raccolto dai volontari del Rotary, ne aggiunge altri due) viene lanciata la campagna della Global Polio Eradication Initiative».

Da allora continua il sostegno importante all’iniziativa che nel corso degli anni è valsa a dichiarare la certificazione di polio-free la Regione delle Americhe, quella Europea, del Sud Est Asiatico, del Pacifico Occidentale e quella dell’Africa.

In quasi tutti i continenti si è riusciti ad arrestare la trasmissione del Poliovirus, con le uniche eccezioni di nazioni quali il Pakistan e l’Afghanistan laddove, le condizioni geopolitiche non facilitano la diffusione delle campagne vaccinali.

«Il Rotary – chiudono Cinzia Prestifilippo, presidente del Rotary club Ogliastra, e
Silvia Murru, in rappresentanza del presidente del Rotary club di Siniscola – non ferma però il suo contributo attivo, se dal 1988 con i partner hanno immunizzato circa 3 miliardi di bambini con un impegno che ammonta  a 2,8 miliardi di dollari, nel 2024-2025 è riuscito a stanziare 151 milioni di dollari per le sovvenzioni ai partner PolioPlus. La sfida dunque continua, con il Distretto 2080 (Roma-Lazio-Sardegna) in prima fila nel condividere questo importante obiettivo per l’umanità».

                       

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Addio ai negozi di una vita: le dieci chiusure che commuovono la Sardegna

di Redazione Web
Le nostre iniziative