Un’area verde curata dai bimbi

Piantati rosmarini, lavande e mentucce in ricordo del giudice Giovanni Falcone

TEMPIO. «Si può calpestare un fiore, ma non si può recidere la primavera«. Sono parole del giudice Giovanni Falcone, che, calpestato dalla mafia, non vide tuttavia recidere la forza delle idee che con il suo mirabile impegno incarnò. Per ricordare Falcone e la necessità di combattere quotidianamente contro le mafie, introducendone sin dai primi anni di scuola il ricordo, il circolo di Libera di Tempio, in pieno accordo con l’amministrazione comunale, ha deciso di affidare la cura di una parte del verde di piazza Mannurita ai bambini delle scuole elementari. Ieri, muniti di pala, zappa e guanti resistenti, assistiti dagli adulti, i bambini di diverse classi del vecchio caseggiato hanno piantato rosmarini, lavande e mentucce nelle aiuole di otto alberi.

D’ora in avanti avranno il compito di prendersene cura. E questo sarà il loro modo di coltivare la memoria di un impegno contro l’illegalità che non conosce limiti anagrafici. Con i volontari di Libera, a sostenere l’impegno dei bambini, c’erano anche il sindaco Romeo Frediani e l’assessore comunale all’Ambiente, Antonio Addis, sempre più coinvolto con le scuole e le associazioni cittadine in progetti volti a promuovere il decoro urbano. Grazie all’autorizzazione concessa dal Comune, la piazza prenderà nei prossimi mesi un aspetto ancor più primaverile. Gli studenti dell’Artistico “De André” si occuperanno, infatti, delle panchine e posizioneranno presto una statua in uno degli angoli della piazza. “L’intento – ha dichiarato Francesco Puliafito, di Libera – è di far sì che piazza Mannurita diventi negli anni un luogo sempre più caro alla memoria, aperto alla creatività dei giovani”. (g.pu.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes