La Nuova Sardegna

Olbia

SAN SIMPLICIO

Ambulanti delusi: saremo penalizzati

OLBIA. E’ un “accordo” anomalo. Nel senso che non soddisfa gli ambulanti di alimenti e bevande che hanno protestato duramente contro il via libera dato dal Comune a 3 postazioni “concorrenti” all’inte...

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OLBIA. E’ un “accordo” anomalo. Nel senso che non soddisfa gli ambulanti di alimenti e bevande che hanno protestato duramente contro il via libera dato dal Comune a 3 postazioni “concorrenti” all’interno dell’area del Fausto Noce.

«O tutti fuori, o tutti dentro», avevano detto i venditori delle bancarelle di San Simplicio «ma nonostante l’interessamento dell’amministrazione comunale, con cui una nostra delegazione ha avuto un incontro, non siamo soddisfatti. Le postazioni concesse al comitato della festa, ieri, hanno funzionato regolarmente nella “zona privilegiata”. Impossibile spostarle all’esterno, perché avrebbero dovuto occupare gli unici spazi liberi che, secondo la polizia municipale, rappresentano le vie di fuga in caso di emergenza. E così noi, oggi, verificheremo le vendite della prima serata. Se gli affari saranno andati male a noi e bene a coloro che lavorano nell’area del parco, per le tre postazioni in questione il “privilegio” dovrebbe essere interrotto. Chissà. Noi avevamo chiesto lo stesso trattamento per tutti, ma non siamo stati accontentati».

Non ci sarebbe stata nessuna lamentela, invece, «se le postazioni assegnate al comitato San Simplicio avessero offerto le cozze. Ma se vendono panini e bibite, allora ci tolgono il lavoro».

Non solo. Uno dei problemi sollevati dagli ambulanti durante la protesta dell’altro ieri mattina, era relativo agli alti costi affrontati.

«Abbiamo pagato il suolo pubblico e l’allaccio elettrico, oltre ad aver tirato fuori parecchi soldi per fare la spesa. Scoprire poi che al comitato San Simplicio, nei confronti del quale non abbiamo nulla, viene data la possibilità di operare nella zona più affollata del parco, è stato davvero un duro colpo». (s.p.)

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