Rio San Giovanni, la Provincia va avanti

La Camp non ottempera all’ordinanza di messa in sicurezza. Progetto sottoposto a Olbia e Arzachena

OLBIA. Va avanti la procedura per la messa in sicurezza del Rio San Giovanni, pesantemente inquinato a causa dell’alluvione. La Provincia Olbia Tempio ha liberato, grazie all’approvazione del bilancio operata dal commissario straordinario Giovanni Carta, 500 mila euro che si aggiungeranno ai 350mila euro stanziati dalla Regione. Con questi soldi si potrà mettere in sicurezza l’area dello sversamento di sostanze inquinanti, causato dalla distruzione di parte dell’impianto di produzione di bitume della Camp Srl. Che non ha ottemperato all’ordinanza della Provincia, il termine scadeva ieri, che le imponeva di intervenire a mettere in sicurezza la zona . «Ora – ricorda il commissario Carta – sottoporremo il progetto ai comuni interessati,Olbia e Arzachena. Quindi si farà la conferenza di servizi. Infine potremo partire con i lavori». Che non riguardano purtroppo la bonifica totale dell’area, per la quale ci vorranno altri ingenti investimenti, ma la messa in sicurezza: cioè si scongiurerà il pericolo che dalla fabbrica della Camp srl possano finire in acqua nuove sostanze inquinanti. Senza che si possano ripetere guai come quelli del 18 novembre, quando gli impianti della Camp, pure a norma secondo quanto dichiarato dai responsabili dell’azienda, cedettero riversando migliaia di litri di olio combustibile sul fiume.

Va anche ricordata la nota della Verde Vita, società cui per un errore, sono stati attribuiti nell’articolo di ieri la proprietà della azienda da cui il 18 novembre si sversarono in acqua i litri di materiale inquinante e il fatto di essere destinataria di ordinanza per la messa in sicurezza l’area. «Al contrario di quanto si afferma nell’articolo – scrive la Verde Vita –, la proprietà dell’impianto è della Società Camp srl ed alla stessa è stata notificata l’Ordinanza della Provincia di Olbia-Tempio n. 1 del 12/05/2014, con diffida come soggetto responsabile, per l’attivazione delle misure indicate nella normativa vigente. La società Verde Vita – continua la nota –, è regolarmente iscritta all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per le attività di Bonifica siti contaminati, è stata incaricata dalle amministrazioni Comunali di Olbia ed Arzachena, interessate dall’evento, ad attivare un servizio di Pronto Intervento di Emergenza Ambientale, per procedere con la massima urgenza, con le attività di messa in sicurezza di emergenza e di indagini preliminari. In seguito la società Verde Vita srl è stata incaricata, dalle medesime amministrazioni, del controllo e monitoraggio dell’evoluzione della contaminazione. Tutte le attività poste in essere sono state svolte in conformità alle norme vigenti e convalidate dalle Amministrazioni committenti e da tutti gli organi di controllo».

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