I dieci anni di Agci Gallura un riferimento per le coop
Il presidente Michele Fiori traccia un bilancio dell’attività che conta 60 aderenti «Vogliamo essere ancora un baluardo per chi crede in questa forma di impresa»
OLBIA. L’Agci Gallura ha compiuto ieri i dieci anni dalla sua nascita: fu il 10 settembre 2004 che il “comitato Pro Agci Gallura” creato nel luglio precedente ottenne l'ambito riconoscimento dalla presidenza nazionale. Per il presidente Michele Fiori è l’occasione di fare il punto sul movimento delle cooperative del nordest sardo, che registra (dati della Camera di Commercio) la presenza stabile, ovvero con sede legale, di un numero variabile fra le 180 e le 200 società per circa 5000 soci.
«Una realtà composita, trasversale a tutti i settori economici – dice Fiori –, che sviluppa circa 50 milioni di euro di fatturato aggregato. Come l’abbiamo supportata, tra l’altro in un contesto non semplice? Con l'assistenza di base: l'apertura quotidiana degli uffici, la reperibilità telefonica, l’uso del web. E con le visite periodiche nelle sedi cooperative, per condividere ansie e preoccupazioni e fornire supporto e risposte. E poi con attività di rappresentanza e animazione sul territorio mediante coordinamento e organizzazione dei settori. Inoltre offrendo assistenza alla costituzione e allo start-up aziendale e curando l'assistenza finanziaria e le politiche del lavoro». La base associativa dell’Agci Gallura consta, mediamente, di circa 60 enti aderenti, di cui 50 in attività a regime che, nel tempo, hanno creato, offerto e difeso, poco meno di 2800 posti di lavoro stabili.
«Siamo presenti nell'osservatorio provinciale della cooperazione presso la Direzione territoriale del lavoro di Sassari –ricorda Fiori – e nel Gal Gallura Alta Gallura. Partecipiamo ai Tavoli di Plus dei distretti sanitari. Abbiamo collaborato con la ex Provincia Olbia-Tempio (servizi per il lavoro) alla realizzazione del "Piano provinciale dei fabbisogni formativi" e al progetto "Rete-off”. Recente la partecipazione alla delicata trattativa con la Qatar Foundation per il rilancio dell'Ex San Raffaele». Nel dicembre scorso Fiori è stato chiamato a rappresentare il movimento cooperativo sardo nell’unità di crisi presso la Regione dopo l’alluvione del 18 novembre. E l'autorità portuale ha invitato l’Agci alla fase Vas per la realizzazione del piano regolatore dei porti di Golfo Aranci e Olbia. Fiori ha fatto parte anche degli ultimi due consigli di presidenza di Agci solidarietà, mentre il direttore, Filippo Sanna, segue gli incontri nazionali per il coordinamento dell'attività di vigilanza sulle cooperative e a quelli di aggiornamento sugli strumenti e i servizi finanziari. «Le cariche – sottolinea Fiori – sono tutte ricoperte a titolo gratuito, per passione e convinzione. Dopo 10 anni di attività vogliamo continuare a costituire un baluardo, un sicuro riferimento, per coloro che vogliono scommettere ancora su questa affascinante forma di impresa che è la cooperazione». (apal)
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