La Nuova Sardegna

Olbia

comune

Contributi a malati psichici, nuovi criteri

OLBIA. L’assessore comunale ai servizi sociali, Rino Piccinnu, ricorda che relativamente all'erogazione delle provvidenze economiche a favore dei soggetti affetti da patologie psichiatriche...

2 MINUTI DI LETTURA





OLBIA. L’assessore comunale ai servizi sociali, Rino Piccinnu, ricorda che relativamente all'erogazione delle provvidenze economiche a favore dei soggetti affetti da patologie psichiatriche residenti in Sardegna, da quest’anno la Regione ha provveduto a fornire ai Comuni ulteriori nuovi criteri per l'accesso ai sussidi economici di cui sopra. Sono beneficiari di tale intervento i soggetti con patologie psichiatriche, previste dalla legge, che si trovano in stato di bisogno economico e per i quali è stato predisposto idoneo piano di intervento con i servizi territoriali specialistici (Asl, Centro di Salute Mentale, Neuropsichiatria Infantile, Reparto di Diagnosi e Cura). Resta immutato il principio di carattere generale secondo il quale «è considerato in stato di bisogno economico il soggetto il cui reddito mensile individuale accertato non superi il limite di € 489,62» .

Relativamente a minori, interdetti, inabilitati e ai beneficiari dell'amministratore di sostegno, la legge prevede un ulteriore riferimento al reddito imponibile della famiglia di appartenenza, per il quale superato il limite pari a € 42.513,74 i soggetti non sono assistibili.

«Il Comune – dice Piccinnu – anche nella quantificazione della misura del sussidio da concedere dovrà tener conto delle suddette osservazioni. L'Amministrazione per il 2014 ha comunque provveduto ad anticipare, ai soggetti beneficiari dei sussidi 3 mensilità e sta procedendo ad effettuare le opportune e necessarie verifiche per accertare quali siano effettivamente ed in quale misura gli aventi diritto alle provvidenze economiche a favore dei soggetti affetti da patologie psichiatriche».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Lo studio

Super El Niño, l’allarme è globale: il caldo del 2026 minaccia record storici – Ecco cosa ci aspetta

di Redazione Web
Le nostre iniziative